Leopardi traduttore.
La poesia (1815-1817)
- 9788874628452
Un libro
di
Valerio Camarotto
edito da
Quodlibet
, 2016
Leopardi traduttore. La poesia (1815-1817). Tra il 1815 e il 1817 il giovane Leopardi si dedica con fervore alla traduzione poetica: sul suo scrittoio si susseguono l'uno dopo l'altro i testi di Mosco, Omero, Virgilio, Esiodo (e altri ancora). Si tratta di una stagione determinante, non solo per la sedimentazione di immagini e temi destinati a emergere in seguito, ma anche e soprattutto per il fondamentale confronto con l'antico che essa ha significato. Partendo dunque dalla riflessione di Leopardi sul problema dell'imitazione e sulla condizione del poeta moderno (centrale anche in altri scritti coevi, almeno fino al Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica), questo libro propone una lettura d'insieme della variegata congerie delle versioni poetiche. A ciascuna di esse è dedicato un apposito capitolo, nel quale il confronto con i testi originali e il serrato dialogo con i modelli sono osservati anche alla luce della loro ripercussione sulla produzione successiva (dallo Zibaldone ai Canti).
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788874628452
ISBN-10
8874628455
Titolo
Leopardi traduttore. La poesia (1815-1817)
Sottotitolo
La poesia (1815-1817)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2016
Collana
Pagine
188
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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