La badessa di Castro. Ediz. per ipovedenti - 9788875470425
Un libro
di
Stendhal
edito da
Marcovalerio
, 2005
Il sangue di Elena di Campireali macchia indelebilmente le pietre fredde del convento in cui è stata rinchiusa.
L'aristocratica Elena di Campireali sfida le rigide convenzioni sociali e religiose del Lazio seicentesco, intrecciando una passione scandalosa con Giulio Branciforte e subendo le conseguenze di una scelta radicale.
La cattedrale di Castro osserva il declino di un casato nobile travolto da desideri che il tribunale ecclesiastico non può perdonare.
Tutto è perduto.
Il velo monacale diviene la prigione definitiva per una donna che ha osato sfidare le trame del potere aristocratico seicentesco, mentre le mura del monastero soffocano ogni sussulto di ribellione.
Tra intrighi familiari e la spietata caccia guidata dal padre, il destino della protagonista si consuma nella tensione costante di una fuga dal convento di Castro fallita, sancendo il tramonto definitivo di un'illusione amorosa che non conosceva compromessi o sottomissione al rango nobiliare.
L'eco dei passi di Giulio risuona ancora nel cortile deserto, unico testimone di un amore che la giustizia ha condannato all'oblio eterno.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa francese classica.
✔ Estimatori del realismo psicologico ottocentesco.
Perché è diverso
La vicenda rielabora cronache storiche reali trasformandole in un'indagine spietata sulle passioni umane. La narrazione costruisce un contrasto insanabile tra l'impeto dei sentimenti individuali e l'impalcatura rigida delle istituzioni del Seicento.
Dettagli Bibliografici
