Via dalla pazza folla - 9788876258527
Un libro
di
Thomas Hardy
,
Mistretta E. (cur.)
edito da
Fazi
, 2016
Il cane da pastore di Gabriel Oak precipita tra le rocce, portando con sé l’intero gregge verso un abisso di rovina finanziaria.
Bathsheba Everdene eredita un podere nel Wessex mentre Gabriel, ridotto in miseria, diventa suo dipendente in un intreccio di corteggiatori rivali e segreti rurali.
I pascoli di Weatherbury accolgono la nuova padrona, una donna che rifiuta la sottomissione coniugale e sfida le convenzioni della campagna inglese. Gabriel osserva in silenzio la gestione dell'azienda agricola di Weatherbury, celando il peso di un rifiuto che ancora brucia sotto la lana ruvida del suo cappotto. La tensione cresce tra i solchi dei campi.
Tutto cambia rapidamente.
L’orgoglio di Bathsheba attira il cinismo del sergente Troy e l’ossessione composta di Farmer Boldwood, innescando una pericolosa dinamica di corteggiamento rurale che minaccia la stabilità della tenuta. Lei naviga tra gelosie represse e vane ambizioni, mentre il giovane pastore resta l'unico testimone delle sue crepe interiori. La natura osserva lo scorrere delle stagioni, indifferente alle passioni umane che bruciano nei fienili o sotto il chiarore di stelle lontane, rendendo ogni gesto di Bathsheba una traccia indelebile sulla terra arida.
Gabriel scorge nel volto di lei l'imminente tempesta che sta per abbattersi sul raccolto e sul cuore dell'intera tenuta.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa vittoriana britannica.
✔ Appassionati di letteratura rurale classica.
Perché è diverso
Il testo intreccia con rigore la topografia del Wessex e la psicologia dei personaggi, trasformando il paesaggio in un elemento narrativo attivo. La narrazione rifugge il sentimentalismo per concentrarsi sull'inesorabile legame tra le trasformazioni ambientali e l'evoluzione dell'identità individuale.
Dettagli Bibliografici
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