Fratelli di sangue. E il 1870 e la carestia imperversa nel Bihar. In poco tempo il paese di Prayag
si spopola. Le famiglie raggiungono i più remoti angoli dell'India, gli uomini
si imbarcano sulle navi dei mercanti britannici e attraversano i sette mari.
Prayag è solo un ragazzino, ma ha il nome della confluenza di due grandi fiumi
sacri, il Gange e la Jamuna, un nome altisonante adeguato alla sua casta: i
kshatriya, i guerrieri nati dalle braccia di Brahma. La carestia, però, non
guarda in faccia a nessuno. Come un fuoco lento, l'inedia uccide i genitori di
Prayag e sta per risucchiare la sua stessa vita, quando, dopo aver cremato il
padre, il ragazzino decide di partire per Telinipara, un villaggio del Bengala
dove hanno costruito una grande fabbrica. Quando giunge alla meta, Prayag si
accascia stremato contro una lamiera, in un intrico di stradine fangose. Per
sua fortuna, la lamiera è la porta del chiosco del tè di Wali Mohammad, un
musulmano poco espansivo, ma dal cuore buono. Wali Mohammad dà a Prayag un
paio di biscotti, del tè e una stuoia su cui dormire, e ordina alla moglie
Diljan Bibi di preparare al ragazzino un piatto di riso. Per un brahmino, ogni
musulmano è un impuro, con cui si può conversare e persino complottare, ma da
cui non si può ricevere cibo. Accettando il cibo di Wali Mohammad, Prayag
compie il primo passo di un lungo cammino che lo porterà a diventare il figlio
adottivo di Wali Mohammad e Diljan Bibi e a radunare attorno a sé i luminari
del villaggio.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854501867
ISBN-10
8854501867
Titolo
Fratelli di sangue
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
352
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.50