Papà Goriot. In una vecchia e cadente pensione parigina, il geniodi Balzac fa rivivere nei panni borghesidel vecchio pastaio Goriot, a tragediadi Re ear.
Papà Goriot è un ex commercianted’amido e pasta italiana, vedovoda molti anni, ritiratosi con un piccola rendita che gli consente un vita molto modesta nela squalida pensionedela signora Vauquer, in compagniadi coinquilini gretti, meschini e interessati. Goriot infatti,dopo aver messoda parte una fortuna immensa grazie ai suoi affari, ne ha regalato gran parte ale suedue figlie – fatue e ingrate “coquettes” in cercadi nobilitazioneda pagare a contanti. In cambio, il povero Goriot non chiede oro quasi nula: qualche carezza o un abbraccio, che nonostante tutti i suoi sforzi e e sue generosità, si fanno sempre più radi.
Come tanti altri romanzidi Balzac, “Papà Goriot” (“Le père Goriot”, 1835) apre uno squarcio nele viscere più profondedela Franciadeldiciannovesimo secolo, estrËndone mostri archetipici – ’avarizia, il vizio, ’ingratitudine, a violenza – che continuano a incarnarsi e compiersi nela nostra attuale società, sotto e mentite spogliedel’uomo “normale”.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788811360902
ISBN-10
8811360900
Titolo
Papà Goriot
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
LXIII-24556
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Papà Goriot In una vecchia e cadente pensione parigina, il geniodi Balzac fa rivivere nei panni borghesidel vecchio pastaio Goriot, a tragediadi Re ear. Papà Goriot è un ex commercianted’amido e pasta italiana, vedovoda molti anni, ritiratosi con un piccola rendita che gli consente un vita molto modesta nela squalida pensionedela signora Vauquer, in compagniadi coinquilini gretti, meschini e interessati. Goriot infatti,dopo aver messoda parte una fortuna immensa grazie ai suoi affari, ne ha regalato gran parte ale suedue figlie – fatue e ingrate “coquettes” in cercadi nobilitazioneda pagare a contanti. In cambio, il povero Goriot non chiede oro quasi nula: qualche carezza o un abbraccio, che nonostante tutti i suoi sforzi e e sue generosità, si fanno sempre più radi. Come tanti altri romanzidi Balzac, “Papà Goriot” (“Le père Goriot”, 1835) apre uno squarcio nele viscere più profondedela Franciadeldiciannovesimo secolo, estrËndone mostri archetipici – ’avarizia, il vizio, ’ingratitudine, a violenza – che continuano a incarnarsi e compiersi nela nostra attuale società, sotto e mentite spogliedel’uomo “normale”.