Il canto del Nibbio. L'opera è il resoconto di un anonimo viaggiatore che ,rifocillandosi all'interno di un'osteria nel centro di Pisa, incontra un bizzarro oste che gli propina una vicenda, che lo vede, a suo dire, coinvolto. I fatti si svolgono nel paese di Pianera: un luogo fantomatico della campagna toscana non lontano da Pisa, dove vive Remì. Costui è un giovane che, come molti, si barcamena in un fuori corso universitario, mantenendosi nel frattempo grazie ad alcuni lavoretti. Siamo alla metà degli anni '70 (a cavallo tra il mito del mondo nuovo e la sua tragica evoluzione) e Pianera vive le contraddizioni della sonnolenta, ma sorniona, provincia italiana. Tutto cambia quando nel paese avvengono degli inspiegabili accadimenti. Il primo vede come vittima tal Burri (un malevolo ubriacone) che porta scompiglio nel paese e fa "calare" da Roma un ispettore dall'improbabile nome altisonante. Successivamente scompaiono misteriosamente il Batti (al secolo Gherardo Corti, fabbro) e Domenico Mangiafuoco, messo comunale, e infine viene assassinata Sara Monaci (la Gatta), scorbutica proprietaria della libreria del borgo e depositaria di una strana storia che vede coinvolto Remì e la sua famiglia. Vicenda su cui "ballano" antiche monete.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788871124889
ISBN-10
887112488X
Titolo
Il canto del Nibbio
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2018
Collana
Pagine
226
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 12.99