Sensibile al dolore. Un incontro tra donne su un treno notturno diretto verso una città dell'Europa
del Nord: nello scompartimento del vagone letto la narratrice incontra Anna,
giovane sconosciuta che non riesce a frenare le lacnme. Ha alle spalle una
storia tormentata, custodita in un diario che, nel corso della lunga notte,
legge ad alta voce alla compagna di viaggio. Il racconto lascia il segno: Anna
parla di sé, della lunga analisi da cui è riuscita a far riaffiorare il trauma
della propria infanzia, di quando, bambina, veniva affidata ai nonni dalla
madre, depressa e infelice. Profondamente segnata dalla paura di subire nuovi
abbandoni, Anna ha imparato ad abbandonare per prima e a fuggire. E anche ora
sta fuggendo, in quel treno che la conduce lontano da persone e da eventi che
sembrano avvolti in un inestricabile groviglio. Quando durante la notte Anna
sparisce anche dal treno, la sua compagna di viaggio si ritrova tra le mani la
cartellina con il resto del diario, un mucchietto di ritagli di giornale che
riportano un recente fatto di cronaca, e un'enigmatica pagina strappata da una
rivista scientifica. Quanto tempo serve, e cosa è necessario che avvenga
perché un trauma subito tanto tempo prima riesca finalmente a trasformarsi in
un vero dolore? Spinta da questa domanda, la narratrice tenta di ricostruire
il mosaico della vita di Anna, provata dalla sofferenza e casualmente annodata
ad altre vite: a quella di Maria, una donna sprofondata nella follia, e a
quella dello psichiatra che le cura entrambe.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817014090
ISBN-10
8817014095
Titolo
Sensibile al dolore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
261
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.50