Cime tempestose. "Un romanzo in cui domina la violenza sugli uomini, sugli animali, sulle cose,
scandito da scatti di crudeltà sia fisica sia, soprattutto, morale. Un romanzo
brutale e rozzo - sono gli aggettivi utilizzati dalla critica dell'epoca - che
scuoteva gli animi per la sua potenza e la sua tetraggine e che narra il
consumarsi di un'inesorabile (sino a un certo punto) vendetta portata avanti
con fredda meticolosità dal disumano Heathcliff. 'Cime tempestose' è un
romanzo selvaggio, originale, possente, si leggeva in una recensione della
'North American Review', apparsa nel dicembre del 1848, e se la riuscita di un
romanzo dovesse essere misurata unicamente sulla sua capacità evocativa,
allora "Wuthering Heights" può essere considerata una delle migliori opere mai
scritte in inglese. Tomasi di Lampedusa esprimeva il suo entusiastico e
ammirato giudizio su Cime tempestose: 'Un romanzo come non ne sono mai stati
scritti prima, come non saranno mai più scritti dopo. Lo si è voluto
paragonare a Re Lear. Ma, veramente, non a Shakespeare fa pensare Emily, ma a
Freud; un Freud che alla propria spregiudicatezza e al proprio tragico
disinganno unisse le più alte, le più pure doti artistiche. Si tratta di una
fosca vicenda di odi, di sadismo e di represse passioni, narrate con uno stile
teso e corrusco spirante, fra i tragici fatti, una selvaggia purezza."
(Dall'introduzione di Frédéric Ieva).
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807822551
ISBN-10
8807822555
Titolo
Cime tempestose
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili