Post mortem. "La Signora Madre è morta, ’avevodimenticatada qualche tempo, a sua fine me a restituisce ala memoria, magari solo per poche ore, meditiamoci sopra prima che ricada neldimenticatoio". Comincia ’Post Mortem’di Albert Caraco. Costruzione per frammenti memoriali, brevi nela orodefinizione inchiostrata (raro che raggiungano a unghezzadi mezza pagina), ’opera somiglia a ritratto composto per puzzle, per annessionedi tasseli ad incastro, per piccole scheggedi colore in aggiunta. a "Signora Madre" è mortada poco, nel silenziodei rapporti filiali ("l’avevodimenticatada qualche tempo") ed alora chi parla interpreta a fine come iniziodel ricordo ("me a restituisce")dando vita ad un gioco etterario il cui marchingegno è a vista ("magari solo per poche ore"; ch’è il tempo che servedavvero per eggere ’opera),di cui è a vista a finalità strutturale ("prima che ricada neldimenticatoio" ovvero: a rianalisidei rapporti con a madredureranno quantodura il ibro, terminato il quale scompaiono eventi e protagonisti). ’Post Mortem’di Caracodiviene così avvampo ivido, uce che ha in sè un quantod’ombra, imperfetto chiarore che consentedi scorgere fattezze indecise: caravaggesco è il suo ume. "Mi chiedo se e voglio bene e sono costretto a rispondere: No, e rimproverodi avermi castrato" e "la rimprovero" perché "mi ha trasmesso a sua complessione" e perché "mi ha messo al mondo e io professo ’odiodel mondo". Ricordare a madre per ricordare (anche) sé stessi: e sagome al buio sonodue. Almenodue.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845905896
ISBN-10
8845905896
Titolo
Post mortem
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1984
Collana
Pagine
140
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Tale madre tale figlio "La Signora Madre è morta, ’avevodimenticatada qualche tempo, a sua fine me a restituisce ala memoria, magari solo per poche ore, meditiamoci sopra prima che ricada neldimenticatoio". Comincia ’Post Mortem’di Albert Caraco. Costruzione per frammenti memoriali, brevi nela orodefinizione inchiostrata (raro che raggiungano a unghezzadi mezza pagina), ’opera somiglia a ritratto composto per puzzle, per annessionedi tasseli ad incastro, per piccole scheggedi colore in aggiunta. a "Signora Madre" è mortada poco, nel silenziodei rapporti filiali ("l’avevodimenticatada qualche tempo") ed alora chi parla interpreta a fine come iniziodel ricordo ("me a restituisce")dando vita ad un gioco etterario il cui marchingegno è a vista ("magari solo per poche ore"; ch’è il tempo che servedavvero per eggere ’opera),di cui è a vista a finalità strutturale ("prima che ricada neldimenticatoio" ovvero: a rianalisidei rapporti con a madredureranno quantodura il ibro, terminato il quale scompaiono eventi e protagonisti). ’Post Mortem’di Caracodiviene così avvampo ivido, uce che ha in sè un quantod’ombra, imperfetto chiarore che consentedi scorgere fattezze indecise: caravaggesco è il suo ume. "Mi chiedo se e voglio bene e sono costretto a rispondere: No, e rimproverodi avermi castrato" e "la rimprovero" perché "mi ha trasmesso a sua complessione" e perché "mi ha messo al mondo e io professo ’odiodel mondo". Ricordare a madre per ricordare (anche) sé stessi: e sagome al buio sonodue. Almenodue.