I viceré. Nel momento in cui la storia siciliana si fa storia italiana, De Roberto
affonda con gelido distacco il suo bisturi nel "decadimento fisico e morale di
una stirpe esausta", e se ne serve per rappresentare la cancrena di un'intera
nazione. Il racconto si svolge tutto fra un testamento e un comizio: il primo
apre il romanzo, testimoniando l'antico familismo feudale, il secondo lo
chiude, dando voce alla mistificazione risorgimentale, al trasformismo, alla
demagogia della nuova politica. Saranno le parole dell'ultimo erede della
famiglia a segnare la pace fatta tra vecchio e nuovo: "Ora che l'Italia è
fatta, dobbiamo fare gli affari nostri". Prefazione di Giovanni Sabbatucci.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817046725
ISBN-10
8817046728
Titolo
I viceré
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
706
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili