Il conte di Montecristo. Da capolavoro del romanzo popolare a capolavoro del romanzo: la storia della
fortuna de "Il conte di Montecristo" si potrebbe condensare nella lenta caduta
di un aggettivo. Fin dal suo primo apparire, in quella Francia degli anni
Quaranta dell'Ottocento che era il più fervido e convulso laboratorio delle
rivoluzioni europee, la storia dell'eroe borghese Edmond Dantès, eponimo della
sfortuna e dell'ingiustizia, che si trasforma in spietato giustiziere, fu
accolta dalle migliaia di avidi lettori di feuilleton come la più iperbolica
incarnazione dello spirito del tempo. Un successo fulmineo, sancito
dall'immediato passaggio all'edizione in volume e da un incredibile numero di
ristampe e traduzioni. Ma fin da subito, quell'aggettivo, "popolare", suonò,
in tutta una parte della critica colta, come una netta discriminazione, se non
come una condanna. Al contrario, il "Montecristo" deve oggi essere situato nel
posto che merita: all'apice della più felice stagione del romanzo europeo.
Condotta sul testo francese meticolosamente stabilito da Claude Schopp, questa
edizione comprende, oltre alla prefazione di Schopp, un apparato di note al
testo, nonché un dizionario dei personaggi e delle persone storiche e un
Indice dei luoghi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807822513
ISBN-10
8807822512
Titolo
Il conte di Montecristo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili