Il tulipano nero - 9788838922695
Un libro
di
Alexandre Dumas
edito da
Sellerio Editore Palermo
, 2008
Il buio della cella viene lacerato solo dal chiarore del bulbo avvolto nel foglio compromettente, una promessa scura che ignora le ombre dei Paesi Bassi del Seicento.
Cornelius Van Bearle, botanico ossessionato dalla perfezione, lotta per proteggere il suo ibrido floreale mentre l'invidia di Isaac Boxtel ribalta la sua esistenza, conducendolo dal benessere di Haarlem al rigore di una fortezza di Stato.
La serra di Cornelius diventa il teatro di un’oscura faida, dove Boxtel orchestra una delazione spietata per sottrarre il segreto del tulipano nero di Haarlem, incastrando il botanico nel vortice politico delle epurazioni contro i fratelli De Witt.
Silenzio tra le sbarre.
Dietro le pareti della fortezza, la sopravvivenza del fiore si affida alle mani di Rosa, la figlia del carceriere, che trasforma la prigionia in un giardinaggio clandestino tra le prigioni di Stato. Tra le crepe di un sistema che divora i suoi figli migliori, la fioritura diventa l'unica ribellione possibile contro la calunnia. La vita del bulbo, sospesa tra la terra umida e il rischio della confisca, sfida la meschinità di chi vorrebbe possederne solo l'effimera gloria estetica.
Il primo petalo scuro si apre sotto la finestra della cella, segnando la sconfitta definitiva di chi cercava nel possesso la propria grandezza.
Per chi è
✔ Lettori di classici storici europei.
✔ Chi ama trame basate su rivalità ossessive.
Perché è diverso
La narrazione sposta il centro del conflitto dall'azione bellica all'oggetto botanico, rendendo un fiore il fulcro della tensione politica. La struttura fonde il rigore del contesto storico con un'intimità domestica confinata tra le mura di una prigione.
Dettagli Bibliografici
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