Mal d'America. La fissazione di stereotipi e modelli d'America nell'immaginario collettivo del ventennio fascista rientra in un più ampio gioco di rappresentazioni con cui l'Italia - in una dimensione europea e in una prospettiva di lungo periodo che affonda le sue radici soprattutto a partire dai grandi flussi migratori verso il Nuovo Mondo - ha sempre percepito il mito americano. Molti dei film italiani prodotti durante il fascismo hanno contribuito a generare per lungo tempo due immagini dell'America: una allettante e una buffonesca o addirittura sgradevole. È il caso, per esempio, di alcune pellicole che avevano per protagonista Amedeo Nazzari, uno dei più grandi e amati attori che l'Italia abbia mai avuto, la cui carriera è proseguita ben oltre il cinema del ventennio: "Cose dell'altro mondo" di Nunzio Malasomma (1939), "Centomila dollari" di Mario Camerini (1940), "Dopo divorzieremo" di Nunzio Malasomma (1940) e "Harlem di Carmine Gallone" (1943) sono film, fra gli altri, accomunati da un approccio ambiguo, legati a modelli e generi riconducibili a quel mito dell'industria di Hollywood che tanto peso ha avuto sulle politiche produttive del cinema italiano di quegli anni.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788893042246
ISBN-10
889304224X
Titolo
Mal d'America
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2022
Collana
Pagine
196
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 20.00