Quaderni dal carcere (2) - 9788835991878
Un libro
di
Antonio Gramsci
edito da
Editori Internazionali Riuniti
, 2012
Quaderni dal carcere (2). Antonio Gramsci (Ales 1891-Roma 1937) è uno degli autori italiani più tradotti
e studiati al mondo: il che testimonia l'attualità delle questioni cui dedicò
le proprie analisi, ma anche l'originalità del suo pensiero e la forza della
sua personalità. La sua parabola esistenziale tocca le principali tappe della
storia della prima metà del Novecento, dalla Grande guerra al fascismo, dalla
Rivoluzione bolscevica al "biennio rosso" in Italia: momenti cruciali che
Gramsci visse in prima linea, coniugando l'impegno giornalistico, con l'azione
politica, dalla giovanile adesione al Partito socialista al sostegno alle
lotte di fabbrica sullo sfondo della Torino capitale industriale, fino alla
fondazione del Partito comunista nel gennaio 1921. A dispetto di una
detenzione durissima, Gramsci si impegnò in una eccezionale produzione
teorica, che ci ha consegnato pagine tra le più illuminanti del pensiero di
ogni tempo. I "Quaderni dal carcere", composti tra il 1929 e il 1935 e
pubblicati postumi, rappresentano il lascito di un rivoluzionario che riflette
non solo sulle ragioni delle sconfitta, ma altresì sulla possibilità di una
diversa ipotesi rivoluzionaria "in Occidente" e della costruzione di un altro
socialismo. La sua riscoperta internazionale dopo il crollo del Muro si spiega
proprio in ragione della diversità del pensiero gramsciano da quello del
"comunismo realizzato".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788835991878
ISBN-10
8835991870
Titolo
Quaderni dal carcere (2)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 26.00