Quaderni dal carcere (3) - 9788835991861
Un libro
di
Antonio Gramsci
edito da
Editori Internazionali Riuniti
, 2012
Quaderni dal carcere (3). Antonio Gramsci (Ales 1891-Roma 1937) è uno degli autori italiani più tradotti
e studiati al mondo: il che testimonia l'attualità delle questioni cui dedicò
le proprie analisi, ma anche l'originalità del suo pensiero e la forza della
sua personalità. La sua parabola esistenziale tocca le principali tappe della
storia della prima metà del Novecento, dalla Grande guerra al fascismo, dalla
Rivoluzione bolscevica al "biennio rosso" in Italia: momenti cruciali che
Gramsci visse in prima linea, coniugando l'impegno giornalistico - su "Il
Grido del Popolo", l'"Avanti!" e "L'Ordine Nuovo" - con l'azione politica,
dalla giovanile adesione al Partito socialista al sostegno alle lotte di
fabbrica sullo sfondo della Torino capitale industriale, fino alla fondazione
del Partito comunista nel gennaio 1921. Seguirono anni di intensa attività,
scandita dai soggiorni a Mosca e Vienna e dall'impegno in Italia in veste di
deputato e segretario del Pci fino all'arresto illegale nel 1926, e alla
successiva (1928) condanna del Tribunale fascista a vent'anni di reclusione. A
dispetto di una detenzione durissima, Gramsci si impegnò in una eccezionale
produzione teorica, che ci ha consegnato pagine tra le più illuminanti del
pensiero di ogni tempo. I "Quaderni dal carcere", composti tra il 1929 e il
1935 e pubblicati postumi, rappresentano il lascito di un rivoluzionario che
riflette non solo sulle ragioni delle sconfitta, ma altresì sulla possibilità
di una diversa ipotesi rivoluzionaria "in Occidente"...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788835991861
ISBN-10
8835991862
Titolo
Quaderni dal carcere (3)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 28.00