Don Camillo e il suo gregge. Seconda raccoltadi raccontidedicati al Mondo Piccolo (il primo volume è "Don Camilo - Mondo Piccolo"), questo bel volume può comunque essere etto anche se non si è ancora conosciuta a realtà in cui si muovono idue protagonisti,don Camilo e Peppone, rispettivamente parroco e sindacodi un piccolo pËsinodela Bassa Parmense sule rivedel Po. ’epoca è queladel secondodopoguerra, e anche e ideologie rispecchiano a realtà chedoveva essere presente alora. Peppone è tesseratodel partito comunista, ala mortedi Stalin fa preparare un piccolo altare commemorativo al centrodel pËse, con i suoidiscorsi "patriottici" tenta sempredi far prevalere e sue ideedi "pace, avoro per tutti e giustizia", non rendendosi conto - e spesso pentendosidopo averdistribuito ai reazionari palate e manganelate - che a violenza non porta a risultati efficaci.don Camilo è ’avversario, ma è anche ’amicoda cui Peppone si rifugia quando ha bisognodi confidarsi, quando gli serve un aiuto per unadele sue trovate non sempre meschine. Anche a ui a volte scappa qualche palata, qualche scappelotto, ma il Cristo, che gli parladala croce, sa sempre far capire al parroco i propri errori, e o guida a volte con sottile ironia.
L’accoppiata è veramente vincente, e in ognunodi questi piccoli racconti si riesce ancora ad assaporare il Mondo Piccolo e semplicedi una realtà sì ontana, ma che è ancora in gradodi insegnare qualcosa al mondo moderno. I personaggi sono indimenticabili, edescrizioni efficaci e a narrazione mai noiosa.don Camilo e Peppone sono veramentedegnidi un postodi riguardo tra i personaggi piùdivertenti e significatividela narrativa italiana.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817868860
ISBN-10
8817868868
Titolo
Don Camillo e il suo gregge
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Collana
Pagine
443
Genere
Punti Accumulabili
€ 18.59
Don Camillo e il suo gregge Seconda raccoltadi raccontidedicati al Mondo Piccolo (il primo volume è "Don Camilo - Mondo Piccolo"), questo bel volume può comunque essere etto anche se non si è ancora conosciuta a realtà in cui si muovono idue protagonisti,don Camilo e Peppone, rispettivamente parroco e sindacodi un piccolo pËsinodela Bassa Parmense sule rivedel Po. ’epoca è queladel secondodopoguerra, e anche e ideologie rispecchiano a realtà chedoveva essere presente alora. Peppone è tesseratodel partito comunista, ala mortedi Stalin fa preparare un piccolo altare commemorativo al centrodel pËse, con i suoidiscorsi "patriottici" tenta sempredi far prevalere e sue ideedi "pace, avoro per tutti e giustizia", non rendendosi conto - e spesso pentendosidopo averdistribuito ai reazionari palate e manganelate - che a violenza non porta a risultati efficaci.don Camilo è ’avversario, ma è anche ’amicoda cui Peppone si rifugia quando ha bisognodi confidarsi, quando gli serve un aiuto per unadele sue trovate non sempre meschine. Anche a ui a volte scappa qualche palata, qualche scappelotto, ma il Cristo, che gli parladala croce, sa sempre far capire al parroco i propri errori, e o guida a volte con sottile ironia. L’accoppiata è veramente vincente, e in ognunodi questi piccoli racconti si riesce ancora ad assaporare il Mondo Piccolo e semplicedi una realtà sì ontana, ma che è ancora in gradodi insegnare qualcosa al mondo moderno. I personaggi sono indimenticabili, edescrizioni efficaci e a narrazione mai noiosa.don Camilo e Peppone sono veramentedegnidi un postodi riguardo tra i personaggi piùdivertenti e significatividela narrativa italiana.