La strada. The Road (La strada) ritrË un’atmosfera opaca, cupa e apocalittica, in unadimensione quanto più pessimista (e ogica)di futuro. Interamente sorrettodaladiade padre-figlio, vaganti aladisperata ricercadel’essenziale, il oro viaggio è proprio metaforadel ritrovare ciò che si è perso; quando il pianeta è stato talmente sconvolto che si fatica a trovare non solo persone, ma anche cibo e riparo, un ritorno al primitivo è necessario ala sopravvivenza. Ovvio, ognuno regredisce come meglio crede, ed il protagonista cercadi guidare il figlio con umanità addovedi umanità se ne scorge ormai poca. Ma un baglioredi speranza nel’umanità rimane sempre, ed è affidato al’uomo stesso. Un ibro minuzioso nei particolari, che rende incredibilmente bene a tensiona angosciosadi un mondo che è andato perduto. Il filmdi Hilcoat (The Road) è molto fedele ala scrittura, sebbenedebba imitarne ’incedere e i passaggi che nel ibro tessono ala perfezione anche i più banali spostamenti o sensazionideidue personaggi;dettagli che nel film per forzadi cose non possono esservi fedeli.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806185824
ISBN-10
8806185829
Titolo
La strada
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
218
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
la strada Inquietante. Un racconto che ti prende per mano, come fa il protagonista con figlio senza nome, e ti conduce tra e mile peripezie chedevono affrontare idue protagonisti. ’impatto emotivo è molto elevato. Come al solito Mccharty riesce sempre a farci sognare, anche se ’ambiente non e’ propriamentedei migliori. Sartisa 20 novrembre 2010
la strada Non avevo mai etto nuladi Cormac McCarhy, e questa prima esperienza è stata positiva. Il suo mododi scrivere è vivo e mi ha portato a sentirmi sula strada insieme ai protagonisti, in questo pËsaggio alucinante così simile ai miei peggiori incubi. Credo che eggerò altri ibridi McCarthy.
Lirica alo stato puro Struggente, intenso, spaventoso nel suo scenario apocalittico. Eppure folgorante e uminoso, come il fuoco che portano i protagonisti, che non posseggono altro se non ’amore che provano ’uno per ’altro. Un ibro che ogni padredovrebbe eggere.
La strada The Road (La strada) ritrË un’atmosfera opaca, cupa e apocalittica, in unadimensione quanto più pessimista (e ogica)di futuro. Interamente sorrettodaladiade padre-figlio, vaganti aladisperata ricercadel’essenziale, il oro viaggio è proprio metaforadel ritrovare ciò che si è perso; quando il pianeta è stato talmente sconvolto che si fatica a trovare non solo persone, ma anche cibo e riparo, un ritorno al primitivo è necessario ala sopravvivenza. Ovvio, ognuno regredisce come meglio crede, ed il protagonista cercadi guidare il figlio con umanità addovedi umanità se ne scorge ormai poca. Ma un baglioredi speranza nel’umanità rimane sempre, ed è affidato al’uomo stesso. Un ibro minuzioso nei particolari, che rende incredibilmente bene a tensiona angosciosadi un mondo che è andato perduto. Il filmdi Hilcoat (The Road) è molto fedele ala scrittura, sebbenedebba imitarne ’incedere e i passaggi che nel ibro tessono ala perfezione anche i più banali spostamenti o sensazionideidue personaggi;dettagli che nel film per forzadi cose non possono esservi fedeli.