Modigliani, mio padre. "Paulette Jourdain, che era allora una bambina, si ricorda che la notte in cui
Modigliani morì all'ospedale, Zborowski non volle che Jeanne dormisse nello
studio della Grande Chaumière. Paulette l'accompagnò in un piccolo albergo
della rue de Seme. L'indomani Jeanne andò all'ospedale per rivedere Amedeo. Il
padre, silenzioso e ostile, l'accompagnò. Rimase sulla soglia, racconta il
dottor Barrieu, mentre Jeanne si avvicinava al cadavere. "Non lo baciò" scrive
Stanislas Fumet, amico d'infanzia, con la moglie Aniuta, di Jeanne "ma lo
gnardò a lungo, senza dir nulla, come se i suoi occhi si appagassero della sua
disgrazia. Si ritirò camminando a ritroso, fino alla porta. Conservava il
ricordo del viso del morto e si sfrozava di non vedere nient'altro".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884161079
ISBN-10
888416107X
Titolo
Modigliani, mio padre
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2005
Collana
Pagine
192
Genere
Argomento
Punti Accumulabili
€ 18.00