Il tracciato verso lo Xinjiang si dipana partendo dal primo impatto con la metropoli di Pechino per poi spingersi verso i territori dell'Asia centrale.
Massimo Murgia documenta l'attraversamento di una regione caratterizzata dalla presenza millenaria della minoranza uigura, muovendosi lungo le direttrici che un tempo definivano il passaggio delle carovane mercantili sulla Via della Seta. Il resoconto alterna la dimensione privata dell'incontro con un amico residente in Cina alla cronaca degli spostamenti tra monumenti antichi, siti sacri e testimonianze legate all'epoca dei grandi Khan. L'autore osserva le trasformazioni sociali e paesaggistiche di una terra sospesa tra eredità storiche asiatiche e le nuove dinamiche geopolitiche che definiscono oggi l'assetto della provincia autonoma cinese.
Per chi è
✔ Viaggiatori interessati alle rotte dell'Asia centrale
✔ Lettori di reportage narrativi su aree remote
Perché è diverso
Il testo intreccia la narrazione biografica di un ricongiungimento tra amici con il resoconto geografico e storico, evitando l'approccio da guida turistica in favore del diario di esplorazione territoriale.
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