Il sigillo rosso sulla dispensa parigina trasmetteva una notizia definitiva: la missione diplomatica nel Baltico era naufragata con la morte dell'agente inviato.
Stephen Maturin e Jack Aubrey navigano verso il Baltico per sottrarre un avamposto strategico ai francesi, finendo prigionieri nelle celle parigine del Tempio dopo un naufragio devastante.
L'Institut di Parigi diviene teatro di un’oscura consapevolezza per Maturin: i soldati catalani, isolati in un avamposto dimenticato dal mondo, rappresentano il fulcro di un equilibrio da ribaltare con urgenza britannica.
Il piano fallì.
La corvetta Ariel taglia le acque gelide puntando dritto verso la missione segreta nelle isole baltiche, dove il tentativo di corruzione diplomatica solleva tensioni destinate a esplodere in mare aperto. Una violenta tempesta spinge il legno della nave contro le rocce aguzze della costa bretone, trasformando la libertà in una cella sotterranea.
Mentre le mura del Tempio si stringono attorno ai due compagni, l'attesa dell'esecuzione diventa l'unica realtà possibile in questa prigionia tra le mura parigine, segnata da un destino che ha smesso di guardare verso l'orizzonte per fissarsi sui catenacci di una porta sbarrata.
Le ombre dei carnefici si allungano nel corridoio umido mentre il rumore delle chiavi annuncia l'ultima alba concessa ai due prigionieri.
Per chi è
✔ Lettori di avventure navali nel periodo napoleonico.
✔ Appassionati di narrativa storica del mare.
Perché è diverso
L'intreccio fonde il rigore del dispaccio diplomatico con la claustrofobia di una detenzione imminente. La narrazione costruisce un legame indissolubile tra l'ampiezza delle manovre navali e la limitatezza brutale dello spazio carcerario.
Dettagli Bibliografici
Oltre 2000 bestseller in offerta!
