Il fu Mattia Pascal. Con CD-Audio - 9788899438159
Un libro
di
Luigi Pirandello
edito da
ED-Enrico Damiani Editore
, 2017
Il treno diretto a Nizza sferraglia tra le ombre, portando lontano un uomo che ha appena letto il proprio necrologio sul giornale.
Mattia Pascal abbandona la miseria della propria esistenza in un borgo soffocante per rifarsi una vita sotto il falso nome di Adriano Meis. Questa fuga verso l'ignoto si trasforma presto nel labirinto di una identità sospesa, incapace di ancorarsi a una realtà autentica.
La biblioteca polverosa di Miragno cede il passo alle notti solitarie in una pensione romana, dove il protagonista osserva l'umanità da dietro la maschera di un estraneo. L'illusione di possedere una libertà assoluta crolla contro la burocrazia dell'esistenza, rivelando quanto sia effimera la costruzione di un sé sganciato dalla memoria civile.
Tutto svanisce nel nulla.
L'invenzione di un destino parallelo attraverso la fuga dal proprio cognome si scontra con il peso dei legami infranti, portando il protagonista a contemplare la propria inesistenza sociale. Si compie così l'amara consapevolezza che, una volta smarrito il punto d'origine, ogni tentativo di riscatto individuale diventa un miraggio destinato alla solitudine più estrema tra le ombre di una vita che non appartiene più a nessuno.
Il riflesso nello specchio di una stazione deserta non restituisce più il volto di un uomo, ma solo quello di un'ombra che non ha più diritto di esistere.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa psicologica di inizio Novecento.
✔ Chi apprezza la letteratura sull'identità e l'alienazione.
Perché è diverso
L'opera scardina la struttura del racconto tradizionale attraverso la meta-narrazione, dove il protagonista agisce come architetto e vittima della propria dissoluzione. La costruzione narrativa esplora il paradosso di un uomo che, cercando di sfuggire alla propria condizione, finisce per cristallizzarsi in un vuoto identitario ancora più stringente.
Dettagli Bibliografici
Tantissimi libri in promozione sconto
