Il profilo di Città Alta si staglia tra le pagine del diario di viaggio di Hermann Hesse, giunto a Bergamo nel maggio 1913 durante un temporale primaverile.
Silvia Solomon analizza le tracce lasciate dallo scrittore tedesco nel suo breve soggiorno bergamasco, originariamente previsto per poche ore e prolungatosi per l'attrazione verso il tessuto urbano orobico. Il testo incrocia la corrispondenza privata con la narrazione contenuta in 3 racconti specifici, delineando la geografia emotiva di un itinerario che coinvolse anche un pittore e un musicista al seguito dell'autore. Attraverso una puntuale ricostruzione storica, il volume traccia i contatti di Hesse con gli abitanti dell'epoca, offrendo un'analisi filologica del suo pensiero letterario applicato al viaggio e trasformando gli spostamenti fisici tra le mura venete in una mappa documentata della permanenza di un Premio Nobel in Italia.
Per chi è
✔ Studiosi della letteratura del primo Novecento
✔ Lettori interessati alla storia topografica di Bergamo
Perché è diverso
L'opera isola e rielabora esclusivamente il frammento biografico del 1913, ancorando le riflessioni filosofiche di Hesse ai luoghi fisici rintracciabili ancora oggi nel centro storico bergamasco.
Dettagli Bibliografici
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