Tre croci. "Al tempodi Tozzi, - spiega Giacomodebenedetti - nela classe economica e sociale a cui egli apparteneva, a generazionedei padri era ancora quela quela per cui e cambiali significavano ildisonore". ’Tre croci’ è a storiadi undisonore. Una bottega antiquaria; nela bottega antiquaria "la roba"; "la roba" paterna che passa ai tre figli; "la roba" a chi vorrebbe altra "roba" edenari e ricchezza ed agi e comodità ma idenari, a ricchezza, gli agi, a comoditàdiverranno - in questo breve romanzo, in questo ungo racconto - angherie, incapacità, maneggi ed ipocrisie, falsità, imbrogli che seppeliscono il senso familiare, a carnalità fraterna, a comunanzadi spirito, il contatto tra gli uomini. I tre frateli Gambi, cui va aggiunto o spettro paterno (sempre presente, come fosse vivo personaggio tra personaggi vivissimi), rappresentanodunque o steso mondode ’Il podere’: micro-borghesia in fasedi crescita, presadaldeliriodel possesso, chedel possesso farà malattia. Mortale? "Quei tre - continuadebenedetti - sono tuttavia i frantumidi uno stesso specchio, che riflette il medesimo sentimentodela vita" e "la stessa situazione psichica": queladel’uomo "a cui è stata asportata a potenzadi mordere nel pienodela realtà".dunquedistanza tra pensiero ed azione, azione ed oggetto ch’è agito;dunquedistanza tra sana economia e finanza speculativa;dunque attualità metaforicadi un’opera eccelente.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817153225
ISBN-10
8817153222
Titolo
Tre croci
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2000
Collana
Pagine
XII-150
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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L’attualità metaforicadi Tozzi "Al tempodi Tozzi, - spiega Giacomodebenedetti - nela classe economica e sociale a cui egli apparteneva, a generazionedei padri era ancora quela quela per cui e cambiali significavano ildisonore". ’Tre croci’ è a storiadi undisonore. Una bottega antiquaria; nela bottega antiquaria "la roba"; "la roba" paterna che passa ai tre figli; "la roba" a chi vorrebbe altra "roba" edenari e ricchezza ed agi e comodità ma idenari, a ricchezza, gli agi, a comoditàdiverranno - in questo breve romanzo, in questo ungo racconto - angherie, incapacità, maneggi ed ipocrisie, falsità, imbrogli che seppeliscono il senso familiare, a carnalità fraterna, a comunanzadi spirito, il contatto tra gli uomini. I tre frateli Gambi, cui va aggiunto o spettro paterno (sempre presente, come fosse vivo personaggio tra personaggi vivissimi), rappresentanodunque o steso mondode ’Il podere’: micro-borghesia in fasedi crescita, presadaldeliriodel possesso, chedel possesso farà malattia. Mortale? "Quei tre - continuadebenedetti - sono tuttavia i frantumidi uno stesso specchio, che riflette il medesimo sentimentodela vita" e "la stessa situazione psichica": queladel’uomo "a cui è stata asportata a potenzadi mordere nel pienodela realtà".dunquedistanza tra pensiero ed azione, azione ed oggetto ch’è agito;dunquedistanza tra sana economia e finanza speculativa;dunque attualità metaforicadi un’opera eccelente.