Musica Estetica eBooks
eBooks con argomento Musica Estetica ARTI
La resistenza estetica in musica: Esempi e riflessioni. E-book. Formato PDF Giovanni Guanti - Pisa University Press, 2018 -
Questo volume raccoglie undici contributi che, da differenti punti di vista (estetico-filosofico, storico-musicologico, compositivo e giuridico) effettuano una ricognizione preliminare del concetto e delle pratiche di resistenza estetica, con particolare (sebbene non esclusiva) attenzione alla sfera musicale. In essa, e attorno a essa, sono andate raccogliendosi tanto le molteplici, sorprendenti manovre degli artisti per continuare a osare a dispetto di un presente dato come immodificabile, quanto le ponderate ragioni dei pensatori che invitano, appunto, a contrapporre una perseverante opposizione alla “vetrinizzazione mass-mediatica” di qualsiasi forma di espressione artistica. Pensare che ci possa essere qualcos'altro per cui vale ancora la pena lottare è, tuttavia, una scommessa non alla portata di tutti; men che meno, di chi si è già arreso allo stolido assioma “uno vale uno”. Con i contributi di: D. Bucino, A.S. D’Aversa, L.V. Distaso, A. Giovannucci, G. Guanti, L. Lombardi Vallauri, S. Lombardi Vallauri, M.G. Scapucci, F. Solitario, F. Ragni, S. Zurletti
La repubblica dei suoni: Estetica e filosofia del linguaggio musicale nel Settecento. E-book. Formato PDF Cecilia Campa - Liguori Editore, 2011 -
L’idea della musica linguaggio universale, utopia del Seicento messa in crisi dai Lumi nelle risoluzioni estetiche più note, ricorre in percorsi diversi del pensiero settecentesco. All’interno della speculazione sul linguaggio (facoltà, origini e uso) e sui segni, negli orizzonti di fisiologia e di acustica, nei quesiti sulla percezione evocati nei dibattiti accademici (tra Parigi, Berlino, Londra, Tolosa, Losanna e ancora altri crocevia europei) si misura la consistenza di una repubblica dei suoni, circuito ideale ma non per questo più labile o evanescente a fronte della riconosciuta ‘république des lettres’. Lungo questi tracciati, e di lì mirando a territori più familiari all’estetica musicale, il volume trasmette un’immagine della musica svincolata da rituali confronti con altre arti, afferrata nel suo indubbio potere di comunicazione. Riproposte o meno nell’ottica settecentesca, le relazioni tra suono e mente, antico e denso nodo problematico, si mostrano quanto mai attuali e continuano a porre in gioco categorie sempre avvincenti, tuttora inesaurite.