Donzelli Editore eBooks
eBooks editi da Donzelli Editore con argomento Scienze Storia di Formato Epub
Manifesto per la storia: Il ruolo del passato nel mondo d'oggi. E-book. Formato EPUB David Armitage - Donzelli Editore, 2016 -
«Ci troviamo nel pieno di una crisi della governante globale; siamo in balìa di mercati finanziari completamente deregolati; il cambiamento climatico minaccia la sopravvivenza della nostra stessa specie. Mai prima d’ora la necessità di guardare alla longue durée è stata così vitale. Per collocare in prospettiva tutte queste sfide, e combattere il dominio del “breve periodo” che contraddistingue la nostra epoca, abbiamo urgente bisogno di quello sguardo lungo che solo gli storici possono offrire». Qual è oggi il compito civile della storia? È ancora utile la riflessione sul passato per coloro che hanno la responsabilità di decidere il presente? E quale storia gli storici devono e possono raccontare? Perché è importante che lo facciano? Il libro prende le mosse da una dichiarazione di crisi delle discipline storiche nel mondo d’oggi. La verità è che l’orizzonte temporale che sostiene la nostra percezione del presente si è, negli ultimi decenni, inaridito e contratto. Gli stessi storici di mestiere hanno progressivamente ridotto l’arco di tempo da prendere in considerazione per le loro ricerche, appiattendolo sempre più sul «breve periodo». Ma il breve periodo finisce con l’essere l’anticamera del dimenticatoio della storia: una dimensione che lascia sempre più spazio all’egemonia – non sempre virtuosa – di altri punti di vista disciplinari, primi fra tutti quelli degli economisti e di altri scienziati sociali. Il fatto è che i grandi problemi del presente – la questione ambientale, il governo delle società complesse, la diseguaglianza dei redditi e delle opportunità su scala planetaria – non possono essere neanche pensati senza tener conto della profondità del passato. Lo studio della «lunga durata» non è dunque un lusso per intellettuali alla ricerca di gratificazioni. È una necessità, per chi voglia capire l’incrocio dei tanti passati che hanno dato vita al complesso mondo in cui viviamo. Scritto a quattro mani da una storica e uno storico tra i più prestigiosi e autorevoli discesa in campo a favore di una ripresa della «storia civile», una chiamata alle armi, rivolta non solo agli storici, ma a tutti quelli che sono interessati a una consapevole riflessione sul ruolo della storia – e delle scienze umane in generale – nell’era digitale. Non a caso, fin dalla sua prima uscita nell’edizione inglese, il Manifesto per la storia ha suscitato un ampio dibattito tra studiosi, lettori, studenti e insegnanti. E la discussione si va allargando fino a comprendere in modo diretto anche il mondo della politica.
Noverar le stelle: Che cosa hanno in comune scienziati e poeti. E-book. Formato EPUB Marco Pivato - Donzelli Editore, 2015 -
Aristotele sostiene, nella Metafisica, che la meraviglia suscitata dall’universo sia all’origine del nostro desiderio di conoscere, vale a dire la caratteristica più nobile dell’animo umano e ciò che ci differenzia dalle bestie. È la meraviglia a spingerci ad alzare gli occhi verso il cielo e a porci domande, ed è da lì che, agli albori dell’umanità, germogliarono le domande che portarono alla nascita della scienza e della poesia. E tuttavia, se un tempo Sumeri ed Egizi annotavano in versi i moti dei pianeti, Esiodo mostrava in esametri quali fossero i giorni migliori per la semina e Lucrezio divulgava in poesia la scienza di Epicuro, le due discipline nel corso dei secoli si sono allontanate sempre più. Nel Novecento però qualcosa cambia: da una parte, sempre più frequentemente si levano voci sulla necessità, per la poesia, di abbeverarsi alla fonte della scienza; dall’altra parte, quest’ultima conosce una vera e propria rivoluzione: innanzitutto nel campo della fisica e poi in quello della tecnologia, della genetica e delle neuroscienze, che la portano sempre più spesso a porsi le grandi domande originarie della filosofia e della poesia. In fondo, sostiene Marco Pivato, scienziati e poeti fanno lo stesso mestiere: entrambi tracciano visioni del mondo, gli uni attraverso teorie e formule, gli altri attraverso immagini e metafore. Le «due culture» si nutrono l’una dell’altra; e a portare alla luce una medesima comunanza di sentire sono gli stessi protagonisti di queste discipline, spesso sollecitati direttamente dall’autore del volume: linguisti, letterati, fisici, genetisti e premi Nobel ci raccontano la loro esperienza e ci fanno capire quanto contigue siano le loro strade, e quanto spesso si incrocino, nel comune viaggio verso la conoscenza.