Donzelli Editore eBooks

eBooks editi da Donzelli Editore con argomento Scienze Storia

EBOOK   9788868435950

Manifesto per la storia: Il ruolo del passato nel mondo d'oggi. E-book. Formato EPUB David Armitage   -  Donzelli Editore, 2016  - 

«Ci troviamo nel pieno di una crisi della governante globale; siamo in balìa di mercati finanziari completamente deregolati; il cambiamento climatico minaccia la sopravvivenza della nostra stessa specie. Mai prima d’ora la necessità di guardare alla longue durée è stata così vitale. Per collocare in prospettiva tutte queste sfide, e combattere il dominio del “breve periodo” che contraddistingue la nostra epoca, abbiamo urgente bisogno di quello sguardo lungo che solo gli storici possono offrire». Qual è oggi il compito civile della storia? È ancora utile la riflessione sul passato per coloro che hanno la responsabilità di decidere il presente? E quale storia gli storici devono e possono raccontare? Perché è importante che lo facciano? Il libro prende le mosse da una dichiarazione di crisi delle discipline storiche nel mondo d’oggi. La verità è che l’orizzonte temporale che sostiene la nostra percezione del presente si è, negli ultimi decenni, inaridito e contratto. Gli stessi storici di mestiere hanno progressivamente ridotto l’arco di tempo da prendere in considerazione per le loro ricerche, appiattendolo sempre più sul «breve periodo». Ma il breve periodo finisce con l’essere l’anticamera del dimenticatoio della storia: una dimensione che lascia sempre più spazio all’egemonia – non sempre virtuosa – di altri punti di vista disciplinari, primi fra tutti quelli degli economisti e di altri scienziati sociali. Il fatto è che i grandi problemi del presente – la questione ambientale, il governo delle società complesse, la diseguaglianza dei redditi e delle opportunità su scala planetaria – non possono essere neanche pensati senza tener conto della profondità del passato. Lo studio della «lunga durata» non è dunque un lusso per intellettuali alla ricerca di gratificazioni. È una necessità, per chi voglia capire l’incrocio dei tanti passati che hanno dato vita al complesso mondo in cui viviamo. Scritto a quattro mani da una storica e uno storico tra i più prestigiosi e autorevoli discesa in campo a favore di una ripresa della «storia civile», una chiamata alle armi, rivolta non solo agli storici, ma a tutti quelli che sono interessati a una consapevole riflessione sul ruolo della storia – e delle scienze umane in generale – nell’era digitale. Non a caso, fin dalla sua prima uscita nell’edizione inglese, il Manifesto per la storia ha suscitato un ampio dibattito tra studiosi, lettori, studenti e insegnanti. E la discussione si va allargando fino a comprendere in modo diretto anche il mondo della politica.

€ 14.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788868434410

Noverar le stelle: Che cosa hanno in comune scienziati e poeti. E-book. Formato EPUB Marco Pivato   -  Donzelli Editore, 2015  - 

Aristotele sostiene, nella Metafisica, che la meraviglia suscitata dall’universo sia all’origine del nostro desiderio di conoscere, vale a dire la caratteristica più nobile dell’animo umano e ciò che ci differenzia dalle bestie. È la meraviglia a spingerci ad alzare gli occhi verso il cielo e a porci domande, ed è da lì che, agli albori dell’umanità, germogliarono le domande che portarono alla nascita della scienza e della poesia. E tuttavia, se un tempo Sumeri ed Egizi annotavano in versi i moti dei pianeti, Esiodo mostrava in esametri quali fossero i giorni migliori per la semina e Lucrezio divulgava in poesia la scienza di Epicuro, le due discipline nel corso dei secoli si sono allontanate sempre più. Nel Novecento però qualcosa cambia: da una parte, sempre più frequentemente si levano voci sulla necessità, per la poesia, di abbeverarsi alla fonte della scienza; dall’altra parte, quest’ultima conosce una vera e propria rivoluzione: innanzitutto nel campo della fisica e poi in quello della tecnologia, della genetica e delle neuroscienze, che la portano sempre più spesso a porsi le grandi domande originarie della filosofia e della poesia. In fondo, sostiene Marco Pivato, scienziati e poeti fanno lo stesso mestiere: entrambi tracciano visioni del mondo, gli uni attraverso teorie e formule, gli altri attraverso immagini e metafore. Le «due culture» si nutrono l’una dell’altra; e a portare alla luce una medesima comunanza di sentire sono gli stessi protagonisti di queste discipline, spesso sollecitati direttamente dall’autore del volume: linguisti, letterati, fisici, genetisti e premi Nobel ci raccontano la loro esperienza e ci fanno capire quanto contigue siano le loro strade, e quanto spesso si incrocino, nel comune viaggio verso la conoscenza.

€ 10.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788868430023

L'Italia intelligente. E-book. Formato PDF Francesco Cassata   -  Donzelli Editore, 2013  - 

Nella primavera del 1962, a Napoli, il Laboratorio internazionale di genetica e biofisica (Ligb) iniziava le proprie attività. La costituzione del laboratorio rappresentava il coronamento di una battaglia decennale condotta dal suo fondatore, Adriano Buzzati-Traverso – fratello dello scrittore Dino – per rinnovare e modernizzare l’organizzazione della ricerca scientifica in Italia. In pochi anni, il Ligb raggiunse fama di livello internazionale, candidandosi a possibile sede del futuro laboratorio europeo di biologia molecolare. Ma qualcosa andò storto. Nel 1969, infatti, quando era ormai alle porte un accordo internazionale con l’Università di Berkeley per la costituzione a Napoli della prima scuola di dottorato in biologia molecolare in Italia, il Laboratorio venne travolto da una profonda crisi, che vide significativamente affiancati, contro il comune avversario, da un lato alcuni settori dell’università e del Cnr, ostili all’esperimento di Buzzati fin dagli esordi, e dall’altro una compagine di tecnici, ricercatori e borsisti, pronti a occupare il laboratorio e a scagliarsi contro la direzione, etichettando la biologia molecolare come «scienza borghese», «americana» e «reazionaria». Attraverso una ricerca basata su un’ampia e inedita base documentaria, Francesco Cassata racconta un caso esemplare che ha molto da dire all’Italia di oggi. Le vicende politico-istituzionali e la storia della scienza si intrecciano, portando alla luce una serie di questioni tra loro connesse: la nascita, nell’Europa della guerra fredda, dell’egemonia statunitense in campo scientifico; la cooperazione scientifica internazionale; la crisi del sistema universitario e l’organizzazione della ricerca nel nostro paese. Questioni nate nell’Italia del boom, un’Italia che, da quel momento in poi, troppo spesso ha sprecato il talento e il genio dei suoi cervelli, perdendo competitività e smettendo di scommettere sul proprio futuro.

€ 18.99
download immediato
ACQUISTA