Berlino Libri
Libri con argomento Berlino Letteratura di viaggio
Berlino. The Passenger. Per esploratori del mondo - Iperborea, 2019 - The Passenger
«Berlino è troppo grande per Berlino» è il curioso titolo di un libro del flàneur Hanns Zischler che scherza sulla bassa densità abitativa di questa città policentrica così estesa: una delle ragioni per cui la sensazione che suscita è quella di libertà e «spazio». Ma «Berlino è troppo grande per Berlino» anche in senso più ampio: come convivere e tenere viva la fiamma di un mito così ingombrante come «Berlino, città di tendenza»? Per capirlo è necessario un viaggio alle sue origini, gli anni Novanta, quando il tempo sembrava essersi fermato: cicatrici della guerra ovunque, stufe a carbone, palazzi fatiscenti, minimarket spartani, mai una casa che avesse l'ascensore e un citofono funzionante. Visitarla era un'esperienza allucinogena, un viaggio nel passato e nel futuro allo stesso tempo, quando una gioventù curiosa sembrava aver fatto proprio - ribaltandolo in positivo - il famoso aforisma di inizio Novecento di Karl Scheffler: «Berlino è condannata per sempre a diventare e mai a essere.» La ricerca della rovina abbandonata, la caccia al cimelio del mercatino, le feste illegali negli scantinati oggi non ci sono più. Quell'epoca di archeologia urbana è finita per sempre: quasi tutti i palazzi sono stati ristrutturati, le case occupate sgomberate e i negozi con il tipico arredamento Ddr hanno chiuso. Senza più ferite del passato il corpo della città è forse meno drammatico ma di certo è più forte, sano. Anche gli abitanti hanno perso qualcosa di quello struggimento, di quella vena romantica e autodistruttiva, e oggi c'è perfino chi viene a Berlino per lavorare e non solo per «creare» o semplicemente oziare. Ma Berlino rimane una città giovane, che non si attacca morbosamente a un passato «povero e sexy» e i cui unici feticci intoccabili sono una multiculturalità che non accetta compromessi e un futuro che è sempre tutto da scrivere. Anzi, per citare uno che la conosce bene, Berlino è e sempre sarà «potenziale puro».
Storie di Berlino Ricciardiello Franco - Odoya, 2018 - Odoya Library
Berlino e Parigi sono le città che più hanno sofferto di protagonismo nel secolo scorso in Europa; la politica, la scienza e l'arte hanno trovato terreno fertile nelle due capitali. A Berlino non si può sfuggire dal passato: basta una semplice passeggiata in città e i monumenti, gli edifici e i musei prolungano la memoria della criminale dittatura nazista e del paranoico totalitarismo comunista. Un percorso spezzato e complesso separava la zona d'occupazione sovietica da quella alleata, sul quale le autorità della DDR costruirono il muro. La Germania, prima della crisi economica degli anni Venti, viveva una grande stagione culturale grazie ai suoi scrittori di fama mondiale, ai registi e agli attori che inventarono un nuovo modo di fare cinema e che contribuirono a creare il mito di Hollywood, ai filosofi che impressero la loro orma nella storia del pensiero, agli urbanisti che rifondarono l'architettura moderna, agli scienziati che crearono la fisica delle particelle, fino ai compositori che hanno lasciato pagine indimenticabili nella storia della musica. Questo libro, che si occupa di luoghi e storie del cinema, della musica e della letteratura, nasce dall'incrocio tra la città dell'immaginazione, fondata sui libri, i film e la musica, e quella reale, percorsa a piedi per cinque, lunghe suggestive camminate. Eppure ci sono parole, nei libri scritti da chi si trovò a vivere la crudele stagione del nazismo, che possono metterci nella predisposizione mentale per comprendere come sia stata possibile la più grande tragedia della storia in uno dei paesi socialmente e culturalmente più avanzati.
La mia Berlino Maron Monika - Bollati Boringhieri, 2005 - Varianti
Un racconto ricco di particolari inusuali, di una capitale al centro della Storia: "Berlino è nota per le sue Kneipen, per i suoi cani, per la famosa faccia tosta dei berlinesi e naturalmente per il muro, che però adesso non c'è più". L'amata città di Berlino è un tema caro a Monika Maron, che ha vissuto a lungo nella città, dall'infanzia, durante la guerra, all'adolescenza, all'età adulta. Questo piccolo e poetico libro fa rivivere i tempi in cui i berlinesi dell'Est entravano per sfida nei ristoranti di lusso riservati agli stranieri o affrontavano le facce accigliate delle guardie di frontiera nel "Tränenpalast", il Palazzo delle lacrime. Il testo è corredato dalle fotografie di Jonas Maron di angoli sconosciuti della Berlino di oggi.