Cibernetica Libri

Libri con argomento Cibernetica SCIENZE UMANE

La mente vista da un cibernetico libro
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LIBRO   9788857541709

La mente vista da un cibernetico Ceccato Silvio   -  Mimesis, 2017  -  Filosofie

"Il fisiologo potrà sì trovare gli organi del mentale e giungere a porre un parallelismo fra il funzionamento osservato su questi e le operazioni mentali, ma soltanto dopo aver individuato la funzione", scrive Silvio Ceccato. "La mente vista da un cibernetico" è un'esposizione ben strutturata del suo pensiero, e, soprattutto, della sua proposta di pensiero. Essa punta con decisione verso la costruzione consapevole di un'alternativa alla tradizione "filosofica", individuata come esito fallimentare sul piano scientifico del tentativo di spiegare la percezione nei termini di un rapporto fra "originali" e "copie". All'ingannevole paesaggio di "enti astratti" e "cose concrete", funzionale alla legittimazione di ogni sopruso, Ceccato contrappone un quadro ipotetico di funzioni gerarchizzate, che riconduce i valori agli atteggiamenti e questi al "pensiero", individuato come procedura di correlazione dei risultati della funzione costitutiva, o "mentale", attribuita a sua volta alle combinazioni di un elemento minimo bistadiale, lo "stato di attenzione", comparabile a funzionamenti artificiali o naturali come un circuito elettrico o una catena neuronale. Assumendo quindi l'impegno, come "tecnico", o "cibernetico della mente", a non far rientrare dalla finestra, come invece fanno i fondatori della cibernetica classica parlando ad esempio di "informazione", quell'indebito "raddoppio del percepito" che, volendo procedere scientificamente, consapevolmente e in maniera responsabile verso se stessi e verso gli altri, dev'essere, a suo parere, lasciato fuori dalla porta.

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9788867979226

Corpi 2.0. Sulla dilatabilità tecnica dell'Uomo Harrasser Karin   -  Goware, 2017  -  Meme

La materia che Karin Harrasser plasma in questo suo libro prende le mosse dai giochi di due fratelli consentiti dalle protesi molto speciali di uno di essi: il futuro campione paralimpico Oscar Pistorius. Da qui risale alla necessità delle protesi per restaurare o recuperare efficienza e capacità, perdute o anche mai avute (per difetti genetici, per malattia o incidente, per eventi bellici). Quindi, per ri-attivare il disabile o anche solo per restituirgli normalità sociale, registra la volontà di dotarsi di protesi non solo per compensare carenze (che possono essere sia naturali che indotte), ma anche per aumentarsi, per accrescersi, per migliorarsi. Contempla il "Cyborg" o le macchine patafisiche di Jarry, dialogando criticamente con Donna Haraway e con Peter Sloterdijk. Karin Harrasser illustra le fasi di quella che, partita da una privazione, da una deformazione della natura, sembra diventare un'autonoma evoluzione antropologica, ne esplora le pulsioni e le leggi, negando però la necessità di giungere a un paraumanesimo eterodiretto e straniante. Una lettura per capire il tempo nel quale viviamo e dove stiamo andando. Introduzione di Brunella Casalini e Federico Zappino.

€ 10.99