Le Corbusier Libri
Libri con argomento Le Corbusier Edifici residenziali, case
La Villa Savoye. Icona, rovina e restauro (1948-1968). Ediz. illustrata Caccia Susanna Olmo Carlo - Donzelli, 2016 - Saggi. Natura E Artefatto
La villa Savoye progettata da Le Corbusier è, quasi per antonomasia, l'icona della modernità architettonica. Non vi è forse altro manufatto che racchiuda la quintessenza di un canone estetico che ha contraddistinto il Novecento. Il fatto è, però, che una tale icona è destinata a mettersi continuamente in discussione e a contraddirsi. Ecco perché, nel corso di più di ottanta anni, la sua storia ha oscillato sistematicamente tra paradigma e rovina. Realizzata tra il 1928 e il 1931 alle porte di Parigi per i coniugi Savoye, questa vera e propria accademia invisibile della modernità negli anni successivi alla guerra cade velocemente in rovina. Utilizzando materiali d'archivio, disegni, epistolari, diari, schizzi, fotografie - in larga parte inediti e riprodotti negli apparati iconografici del volume - gli autori raccontano una vicenda appassionante in cui Le Corbusier prima, Jean Dubuisson e chi lavorerà sulla villa poi, faranno di questa architettura il terreno di un lento slittamento verso un restauro che ha nell'autenticità e nell'autorialità i suoi presupposti fondamentali.
Le Corbusier e la villa Savoye: un caso di restauro autoriale-Le Corbusier and the villa Savoye: a case of authorial restoration. Ediz. bilingue Caccia Gherardini Susanna - Firenze University Press, 2024
Seguendo i percorsi di indagine indiziaria, l'autrice intreccia una serie di documenti e spunti per delineare le vicende dei restauri della villa Savoye di Le Corbusier, ma soprattutto indaga il ruolo giocato dai diversi attori coinvolti in questa storia, ancora oggi non chiusa. Da George Everard Kidder Smith al poliedrico Jean-Louis Véret, che diverrà il più accanito conservatore e interprete della villa, a partire dalla stesura del suo 'Carnet d'Identité', una delle fonti più ambigue e affascinanti per la storia del restauro del moderno. Susanna Caccia Gherardini, grazie al periodo di ricerca come Guest Scholar presso il Getty Conservation Institute di Los Angeles, aggiunge così un nuovo tassello ai diversi studi già da lei pubblicati sull'argomento. Introduzione di Carlo Olmo.
La villa Jeanneret-Perret di Le Corbusier. 1912. La prima opera autonoma Schubert Leo - Marsilio, 2006
La formazione di Le Corbusier come architetto trova il suo punto più interessante nella progettazione della villa Jeanneret-Perret, costruita per i genitori nel 1912 a La Chaux-de-Fonds. In questa prima opera autonoma l'allora venticinquenne architetto ebbe una libertà pressoché totale nello scegliere le soluzioni migliori. Questa peculiarità permette di considerare l'edificio come diretta espressione di una precisa volontà artistica. Il volume mette in luce una realtà differente e più complessa rispetto alle planimetrie pubblicate fino a oggi, sempre basate sui disegni di progetto conservati alla Bibliothèque de la Ville de La Chaux-de-Fonds. L'analisi puntuale del manufatto è andata di pari passo con il riordino cronologico delle fonti documentarie, al fine di comprendere più a fondo l'iter progettuale, caratterizzato da una serie di modifiche avvenute in corso d'opera.