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Libri con argomento Manoscritti Arte rinascimentale
I manoscritti di Leonardo da Vinci dal punto di vista cronologico, storico e biografico Calvi Gerolamo - Zanichelli, 2019 -
"I manoscritti di Leonardo da Vinci" mantiene tuttora intatta la sua solida affidabilità di punto di riferimento per chiunque voglia approfondire gli aspetti di Leonardo artista, scrittore, scienziato. In forza di una lunga familiarità con i codici leonardeschi, Gerolamo Calvi ne ricostruisce con mano sicura la stratigrafia cronologica, tracciando l'evoluzione della grafia vinciana all'incrocio fra considerazioni paleografiche, dati esterni (date, eventi, personaggi) e concentrarsi o rarefarsi degli interessi scientifici di Leonardo lungo l'arco della sua esperienza biografica. La struttura eterogenea e composita del Codice Atlantico concede all'occhio attento dello studioso di avvertire la distanza o la vicinanza di tempi e il perpetuarsi o il mutare degli interessi del grande artista; le indicazioni offerte con il massimo grado di evidenza dal codice oggi all'Ambrosiana valgono di volta in volta da orientamento cronologico per la restante documentazione autografa. Con un contributo di Lucia Bertolini.
Leonardo da Vinci e i manoscritti tascabili di età sforzesca. Contenuti, tecniche grafiche e proposte di riordino Antonelli Rosalba - Documenta, 2019 - Bibliographica
Durante il primo soggiorno milanese (1482-1499), la vocazione scientifica e artistica di Leonardo da Vinci si sedimenta nell'elaborazione di quaderni, tra cui taccuini tascabili sui quali l'artista opera come su piccoli vademecum. In particolare, le piccole carte di libretti tascabili diventano il supporto scelto per l'annotazione rapida di pensieri ed osservazioni dal vero, per schemi di progetti tecnici, per elaborazioni di invenzioni, per esercizi di matematica e di latino, ma anche per ricordi, conti, annotazioni che aprono improvvisi squarci di vita quotidiana. Dieci singoli taccuini, i Forster II e il Forster III del Victoria And Albert Museum di Londra e i manoscritti segnati H, I, L, M dell'Institut de France di Parigi, costituiscono l'oggetto di questo studio, condotto attraverso l'esame dei loro contenuti, del loro aspetto codicologico e delle tecniche grafiche impiegate con un particolare riguardo agli anni 1491-1496, gli stessi degli studi per il Cenacolo. In essi, sarà l'impiego di un nuovo medium grafico, la matita rossa, strumento versatile e funzionale per le annotazioni sia figurative sia testuali, a caratterizzarne le carte e il cui uso raggiungerà con Leonardo esiti di grande modernità.