Osceno Libri

Libri con argomento Osceno Studi culturali (Cultural studies)

L'osceno è sacro. Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9788860883681

L'osceno è sacro. Ediz. illustrata Fo Dario  Rame F. (Cur.)   -  Guanda, 2010  -  Fuori Collana

L'osceno, il triviale sono parte del valore lessicale di ogni popolo, ed esiste nella storia un "grande libro dello scurrile poetico", mai veramente considerato. I suoi autori hanno nomi a volte ignoti, altre volte noti e celebrati: per esempio Shakespeare e Marlowe, che in scena e nella vita si esprimevano usando "parolacce". L'ebreo di Malta di Marlowe inveiva dando della "testa di fallo" ai suoi persecutori. Il fool del Re Lear shakespeariano usava espressioni come "culo" e "chiappe", con varianti d'appoggio, a ogni occasione. Nel testo originale Amleto fa allusioni chiare al sesso femminile. Al limite dello sconcio le espressioni recitate da Molière nel Medico per forza e nel Don Giovanni. Per non parlare delle oscenità esibite da Ruzzante, dall'Aretino e da Giulio Cesare Croce il fabbro nel suo Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno. Ma è sorprendente scoprire come uno dei campioni del turpiloquio fosse Leonardo da Vinci, con una famosa tiritera sul fallo recitata in tutte le sue modulazioni. Riallacciandosi a una tradizione tanto illustre, Dario Fo racconta, da un'angolazione originale, le storie grandiose dei miti greci e romani, dell'Asino d'Oro e delle Mille e una notte, di Dante Alighieri e dei poeti di Provenza, della tradizione napoletana e di quella giullaresca medievale, e molte altre. E mette a fuoco la sacralità dell'osceno e della buffoneria, da cui la sessualità esce giocosa e vitale, la donna rispettata e il male scongiurato. Con 133 disegni dell'autore.

€ 20.00 € 19.00
Storia dell'oscenità libro
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LIBRO   9788862881456

Storia dell'oscenità Martínez De Leon Hugo   -  Odoya, 2012  -  Odoya Library

Intrigante viaggio fra epoche e culture, Storia dell'oscenità analizza lo sviluppo storico e sociale del concetto di "osceno" attraverso una ricostruzione della storia del nudo e dell'abbigliamento intimo. L'osservazione dei costumi in relazione alla percezione dell'oscenità nel corso del tempo rivela al lettore le ossessioni morali dell'umanità e la loro sorprendente varietà a seconda dell'ambito geografico. Attraversando il concetto di osceno in campo psicologico e sociale, se ne ricostruisce l'evoluzione, anche nei suoi aspetti più controversi. La novità di questo studio consiste nel porre la lingerie in primo piano, analizzando questo settore della moda nelle sue più importanti trasformazioni: dal nylon per arrivare alla lycra, dal can-can allo striptease. Scopriamo così i retroscena più insoliti della rappresentazione del nudo: le curiose peripezie di alcune delle più importanti opere d'arte pittorica; la vita di famose spogliarelliste e il loro rapporto con il nascente movimento femminista; la nascita del burlesque e lo straordinario successo delle pin-up negli anni Cinquanta. Ma anche il compromesso hollywoodiano tra il pudore degli ambienti più puritani della società e la necessità di accontentare gli impulsi voyeuristici di un pubblico esigente. Il tutto condito da ricostruzioni biografiche e da una serie di aneddoti.

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9788876983481

Disgusto e desiderio. Enciclopedia dell'osceno Doni M. (Cur.)   -  Medusa Edizioni, 2015  -  Grandi Saggi

A quarant'anni dalla morte, oscena, di Pier Paolo Pasolini, artista osceno, è giunto il momento per riflettere con tenacia su un argomento che pochi come lui hanno contribuito a mettere a fuoco. L'osceno, appunto. L'osceno non si può archiviare facilmente, non si può ridurre a questioni di etichetta, di buone maniere, di convenienza ("questo non si dice", "questo non va bene"). L'osceno è molto di più, o meglio: è sempre qualcosa d'altro. Come il sublime, l'osceno agisce da attrattore infinito per la creatività umana: muove dal basso, dal degrado delle periferie, dalla pancia della cultura popolare, dagli organi e dalle sensibilità da sempre considerate inferiori... e tuttavia il suo potere è sommo. La sua virtù è quella di provocare, di impedire che ci si attardi nel solco delle proprie certezze, che ci si accontenti del proprio ordinamento accomodante, che ci si pieghi alla tirannia del proprio realismo. L'osceno turba la tranquillità degli assiomi, ridisegna i confini tra il dicibile e l'indicibile, cancella le distanze e ridistribuisce gli onori e gli oneri dell'organizzazione culturale. Se è vero, come sostenne Walter Benjamin, che cultura e barbarie sono in simbiosi, l'osceno è per così dire il propulsore, il combustibile di questa continua, vitale convivenza. I saggi qui raccolti intendono seguire e sondare questa provocazione; intendono cioè raccogliere la sfida, accettare e sviluppare la complessità che l'osceno rappresenta.

€ 28.00