Paura Libri
Libri con argomento Paura Studi culturali (Cultural studies)
Sfidare la paura. Gli imprenditori della paura sono destinati a vincere? Curi Umberto Bettin Gianfranco Pischedda L. E. (Cur.) - Becco Giallo, 2016 - Le Lucciole
Donald Trump, Marine Le Pen, Matteo Salvini, Frauke Petry: di fronte agli attacchi terroristici dell'ISIS la strategia di chi alimenta le insicurezze dei cittadini per ottenere visibilità mediatica e consenso elettorale sembra funzionare sempre di più. Quali sono le risposte democratiche al marketing della paura di fronte alle angosce del nostro tempo?
Storia della paura. Gli inconfessabili retropensieri collettivi dell'Occidente Pellizzetti Pierfranco - Mimesis, 2014 - Eterotopie
Seguendo una via mediana tra ermeneutica del sospetto e archeologia del pensiero politico, l'indagine sulle paure "oscurate" del Potere nell'attuale fase del Moderno (del popolo, delle donne, dell'altro, del diverso e del contagio) diventa spia dei rapporti di forza e delle poste in gioco. La paura - già analizzata quale stato d'animo dell'uomo medievale (Le Goff, Delumeu) o depressione odierna da precarizzazione (Bauman, Augé) - svela le contraddizioni di una civiltà sorta da rivoluzioni democratiche, che ha finito per sostituire le aristocrazie dell'Antico Regime con le plutocrazie del denaro: la Plutodemocrazia, altamente instabile e oggi a rischio impazzimento. L'Occidente, Giano bifronte smascherato, si trova innanzi a un bivio estremo: scegliere il volto illuminato dalla benevolenza e dal cosmopolitismo oppure l'oscurantismo della possessività bellicosa.
Perché volete farci paura? Benaglio Tina - Streetlib, 2018
Il fremito della paura, che ci aggredisce come una scossa di terremoto. Le ondate successive che ci attraversano come uno sciame sismico. Lontano, persistente, inquietante. Comunque presente. Che cosa ci attende, d'ora in avanti? La tensione latente esploderà in un attacco distruttivo che ci colpirà più o meno direttamente? O a poco a poco si spegnerà restituendoci alla nostra solita quiete? Il problema non è individuale: è collettivo.