Libri di Vasco Agnese
Bibliografia di Vasco Agnese: tutti i libri in vendita online con argomento Educazione SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La formazione di fronte all'evento. Dalla semplice presenza all'assolutamente inatteso D'agnese Vasco - Pensa Multimedia, 2012 - Pedagogie E Didattiche
La riflessione epistemologica contemporanea mostra come, all'interno delle scienze, il peso teoretico dell'agire sia notevolmente cresciuto: l'azione non è più il precipitato, più o meno adeguato, più o meno coerente, di un modello teorico che lo controlla, ma il nucleo stesso dell'elaborazione teorica. Non solo l'azione è conoscenza, come teoria incarnata, ma ne è l'inizio, il cominciamento. Ciò pone l'agire in primo piano, non solo come fine dell'intero processo, ma come suo inizio, talvolta imponderabile.Sul piano del mondo della vita l'agire si rivela il nucleo dell'umano, il manifestarsi dell'uomo all'altro uomo - e, quindi, a se stesso -; l'agire è il terreno dell'imprevedibilità che sostanzia l'esistenza. Questo ribaltamento, del quale si seguiranno le tracce, appare come estremamente fecondo per la pedagogia, scienza che da sempre ha dovuto fare i conti con la problematicità, la complessità e, in definitiva, con l'indeterminabilità dell'agire. L'agire formativo, pedagogicamente orientato, è lo spazio nel quale il soggetto perviene a se stesso, manifestandosi e rischiandosi nella comunità.
Responsabilità e incertezza nel processo di formazione D'agnese Vasco - Liguori, 2012 - Studi Sull'educazione
A partire almeno dall'opera di Nietzsche la domanda sul senso della verità percorre e inquieta il pensare e l'agire dell'Occidente; ogni forma di conoscenza, che lo sappia o no, deve rispondere all'interrogativo sulla natura della stessa volontà di verità e sull'originarietà dell'apertura che consente l'operazione del porre domande. Se l'instabilità del senso del mondo accompagna ogni forma di interrogazione sul mondo stesso, allora già la forma del pensiero riflessivo ha in sé lo sviluppo, o, se si preferisce, la deriva nichilista dell'assenza di fondamento. Pertanto lo spazio nel quale pensiamo il sapere-agire pedagogico ed il suo costrutto fondamentale - la formazione non è semplicemente attraversato dall'incertezza, ma vi è radicato, proprio in quanto pensiero riflessivo. Il volume presenta un'interrogazione su questo tema, partendo da quel disagio proprio di chi fa ricerca e formazione e che, pur credendo nella radicalità interpretativa di ogni forma di verità, è altrettanto convinto della radicale responsabilità di cui si è investiti nel momento in cui si fa formazione.