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Bibliografia di Bert: tutti i libri in vendita online con argomento Societa Contemporanea
Prossime uscite su SOCIETA CONTEMPORANEA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894604436 La crisis del mundo moderno. Ediz. spagnola e francese
- 9788894604405 La crisi del mondo moderno. Ediz. italiana e francese
- 9788816308268 Una società umana, un'umanità sociale
Una città da abitare. Rigenerazione urbana e processi partecipativi Bertell L. (Cur.) De Vita A. (Cur.) - Carocci, 2013 - Biblioteca Di Testi E Studi
Attraversando la crisi della città, nella vita dei quartieri nuove pratiche dell'abitare prendono forma in numerose azioni di risignifìcazione di spazi comuni e pubblici, diventando occasione di coesione sociale. Iniziative di donne e uomini, come pure delle istituzioni, mostrano nuovi processi partecipativi che si esprimono in sperimentazioni dal basso o in investimenti pubblici. Il volume racconta le criticità e le potenzialità di una cultura dell'abitare che cerca di rinnovarsi. Dai diversi contributi emerge che mediazione e progettazione sociale sostengono, non senza ambiguità, le tante dimensioni dell'abitare. Questi processi urbani hanno tra l'altro favorito la formazione di nuove professionalità interdisciplinari grazie alle quali sono state realizzate, pur nelle contraddizioni, nuove combinazioni del lavoro sociale. Infatti, proprio i processi di accompagnamento e promozione della partecipazione rischiano di enfatizzare l'impiego di competenze esperte e depotenziare quelle messe a disposizione dagli abitanti e dalle realtà attive nei territori. Condividere gli apprendimenti individuali e collettivi, tenere aperte le contraddizioni che questi processi di transizione dell'abitare fanno emergere, è importante per evitare la deriva professionalizzante e assicurare l'irriducibilità politica della partecipazione.
Ceti popolari. Una ricerca sulle nuove vulnerabilità sociali Berti F. (Cur.) Nasi L. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Sociologia
Il volume si riallaccia alla ricerca su "I ceti popolari in Italia", promossa dalla Fondazione Giulio Pastore tra il 2003 e il 2004, focalizzandosi però soltanto sul territorio della provincia di Siena. Oggetto della ricerca sono gli appartenenti ai cosiddetti ceti popolari, definiti da un punto di vista operativo come quei soggetti in possesso di un titolo di studio inferiore al diploma di scuola media superiore, residenti in provincia di Siena e con un'età compresa fra i 25 e i 49 anni. L'idea di concentrarsi sui ceti popolari nasce dalla constatazione che mentre esistono numerosi studi sull'area della marginalità e del disagio sociale così come, all'apposto, sul ceto medio, siano invece rari i lavori dedicati a quella parte di popolazione che vive in una situazione di - sotto molteplici punti di vista - subordinazione, senza tuttavia trovarsi per questo in una condizione di marginalità sociale. Si tratta di quella fascia di popolazione che, fino a qualche anno fa, avrebbe potuto facilmente essere identificata con la classe operaia. La ricerca si propone quindi di riportare alla luce un tema quanto mai attuale anche in una visione prospettica locale; oltre a delineare le caratteristiche, i problemi e le opportunità dei "nuovi ceti popolari", il volume sottolinea il ruolo centrale che questi gruppi sociali hanno per lo sviluppo economico e sociale di un territorio.
Il burqa e la minigonna. Fertilità e progresso. Terroristi suicidi Bertolo Angelo - Campanotto, 2016 - Zeta Rifili.Collana Cataloghi-Brevi Saggi
Nella storia moderna e contemporanea, come nella storia antica e anche nella preistoria per quanto ci è dato di conoscere, noi notiamo delle situazioni ricorrenti, dei pattern quasi matematici che si ripetono nella crescita e nella evoluzione delle società con dei corsi e ricorsi, come G. B. Vico li definisce, che sono di assoluto interesse per comprendere meglio la storia degli uomini, anche oggi, su questa terra. Al di là di guerre e di paci, e di trattati internazionali. Il "progresso", il genio creatore, si è sempre verificato in concomitanza con fasi di fertilità alta, mentre fasi di fertilità bassa preannunciano decadenza e fine di una civiltà. L'uomo crea religioni, ideologie e ideali vari, con manifestazioni di irrazionalità devastante, come nel caso dei terroristi suicidi nel mondo contemporaneo in via di vigoroso sviluppo. E pure l'affievolirsi del senso religioso, e delle ideologie, appare come un primo passo verso la decadenza e la morte di una civiltà. Si formano ed evolvono le classi sociali, iniziando con uomini e famiglie che si distinguono, che si impongono con la violenza, e guidano tutta quanta una società particolare presa in considerazione.