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Speranza. L'Arca delle Virtù: da Agostino al XXI secolo Delogu G. (Cur.) - Pavia University Press, 2017
Guarda verso l'alto, in trepida e confidente attesa, una delle 95 statue che adornano l'arca di Agostino, capolavoro della scultura medioevale conservato nel cuore di Pavia. Gli occhi della giovane donna, rivolti a qualcosa che deve ancora accadere, la fanno immediatamente riconoscere come l'effigie di una virtù: la speranza. Ma cosa vuol dire oggi speranza? Per capirlo, questo libro mette a disposizione otto sguardi che insieme compongono un'immagine multidimensionale. Dalla riflessione in chiave storica, che parte dalle radici agostiniane e giunge fino all'età dei Lumi, si approda all'indagine sul ruolo della speranza nella società contemporanea tra educazione, ragione e incontro con il dolore. Quella che emerge, alla fine, è una riscoperta della speranza come sguardo positivo, ossia fondante e generativo insieme, sulla realtà e sul suo cambiamento.
La poetica della virtù. Comunicazione e rappresentazione del potere in Italia tra Sette e Ottocento Delogu Giulia - Mimesis, 2018 - Filosofie
Cosa significa dire virtù? In realtà, non contano le tante possibili accezioni, ma piuttosto le sue funzioni in quanto chiave di volta su cui far poggiare l'edificio comunicativo. La virtù è onnipresente e si riaffaccia nei temi più disparati: dal linguaggio della massoneria alle teorie medico-pedagogiche del giacobino Giovanni Rasori, dalla tradizione moderna di Plutarco alla rappresentazione di Napoleone, dalle poesie di Tommaso Crudeli alle meditazioni di Pietro Verri. Una pervasività e una pluralità che continuano a suscitare domande e interrogativi circa le sue funzioni. Questo volume nasce dall'idea che per indagare il concetto di virtù tra Sette e Ottocento è necessario, prima di tutto, tracciare una storia di come lo si comunica e lo si rappresenta, di come trova incarnazione nei modelli positivi dei 'grandi uomini', di come si lega alla questione del potere e della sua definizione. Si tratta di una storia della comunicazione, e di una storia della comunicazione politica in particolare, nella quale assume rilevanza, accanto ai contenuti, anche la forma scelta per diffondere il proprio messaggio. Ne emerge una profonda continuità tra Sette e Ottocento, in cui il momento rivoluzionario agisce non come cesura ma piuttosto come filtro. Il concetto di virtù mantiene una connotazione positiva e non perde di autorevolezza. Coloro che lo incarnano continuano a essere eroi dotati di caratteri eccezionali, di quella stessa fibra morale - o costanza - dell'Enea metastasiano; anche se non devono più necessariamente avere il sangue blu o l'obiettivo della sola felicità pubblica, ma piuttosto quello della difesa dei diritti e della repubblica.