Libri di Mule
Bibliografia di Mule: tutti i libri in vendita online con argomento Formazione
I processi formativi, le nuove frontiere dell'educazione e la democrazia. Questioni pedagogiche Mulè Paolina - Pensa Multimedia, 2014 - Questioni Pedagogiche E Formative
L'analisi del problema della formazione dei giovani del XXI secolo ci induce alla riflessione del rapporto di influenza reciproca tra la scuola ed il contesto storico, sociale e culturale nel quale essa è situata. Quello della formazione è, infatti, un problema che richiama l'idea di complessità e che carica di sempre maggiore responsabilità il ruolo dei docenti, ma anche quello degli operatori socio-educativi, della famiglia chiamati a far fronte alle tante difficoltà presenti nel panorama culturale e sociale attuale. In questo lavoro l'autore approfondisce, da un lato, il dibattito pedagogico del Novecento che si sviluppa attorno al problema dell'identità della pedagogia tra filosofia e scienza, dall'altro lato, attorno al tema complesso e problematico della formazione come "famiglia di processi" e precisamente, come crescita bio-psichica-antropologia e ontologica, come azione noetica, come comunicazione linguistica, come prassi, come evento, ma anche attorno alla questione del soggetto come persona situato nella complessità e mutevolezza dei contesti sociali nell'era della globalizzazione e delle nuove frontiere della formazione.
Formazione, apprendistato e lavoro in Sicilia Mulè P. (Cur.) - Maggioli Editore, 2017 - Università
Il volume raccoglie diversi saggi che affrontano il tema della formazione, apprendistato e lavoro in Sicilia che è stato indagato grazie al Progetto d'Ateneo FIR 2014. Si tratta di un progetto di ricerca promosso dalla scrivente Principal Investigator insieme alla collega di Storia della Filosofia Stefania Mazzone del Dipartimento di Scienze Politiche (DSPS), ai colleghi del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAR) Maurizio Spina, Giacinto Taibi, Rita Valenti, Riccardo Dell'Osso, Lucia Trigilia e alle colleghe spagnole Cristina de la Rosa Cubo e Ana Isabel Martín Ferreira della Facoltà di Filosofia e Lettere, Università di Valladolid. L'Unità di ricerca ha visto inoltre la partecipazione fattiva di giovani studiosi/e dei due rispettivi Dipartimenti: Alessio Annino, Daniela Gulisano, Corrado Muscarà, Emanuele Forzese, Sonia Grasso, Simona Gatto, Emanuela Paternò e Concetta Aliano. Il team dell'Unità di Ricerca ha condiviso la finalità generale del presente progetto che ha riguardato la costruzione di percorsi e di modelli istituzionali, organizzativi, contrattuali, contenutistici, e metodologici atti a qualificare e diffondere tutte le articolazioni tipologiche dell'apprendistato che si innestano nel sistema di istruzione e di formazione secondario (statale e regionale) e superiore (università, Its, Ifts) o che sono comunque legate a un titolo pubblico (compreso il praticantato per le professioni e l'apprendistato di ricerca). In questo lavoro suddiviso in tre sessioni: 1) Formazione, Apprendistato e lavoro tra Università, scuola e territorio; 2) Quadro delle azioni e riflessioni a livello istituzionale, organizzativo, pedagogico e metodologico-didattico in ordine al rapporto formazione e lavoro; 3) Analisi della ricerca empirica, si evidenziano alcuni aspetti positivi che sono emersi grazie alla stretta collaborazione con i vari stakeholders che hanno aderito al progetto: in primis, la necessità di figure professionali all'interno dei Musei quali filosofi che sono necessari per collaborare con architetti ed operatori museali; in secundis, l'intenzione di incentivare sempre di più la sinergia tra Università, Istituzioni di istruzione e formazione e Enti locali ed Imprese pubbliche e private della Sicilia. Tale prospettiva rappresenta la via possibile da perseguire per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, consentendo loro di applicare i saperi appresi a scuola per apprenderne altri attraverso le attività che si svolgono direttamente sul campo. In questa direzione si muove il percorso di alternanza formativa che sicuramente consente ai giovani di scuola secondaria e universitaria di «imparare facendo» in modo più attraente e coinvolgente. Alla maniera di altri Paesi europei, si tratta di realizzare un ambiente di apprendimento che li incoraggia ad assumere il pensiero critico e a comportarsi in modo creativo, autonomo e responsabile.