Libri di lingua cinese

Grammatiche, corsi e dizionari per imparare il cinese mandarino dall'alfabeto ai caratteri, fino al livello B2

Il cinese mandarino è la lingua più parlata al mondo per numero di parlanti nativi, caratterizzata da un sistema tonale e da una scrittura logografica millenaria. Il catalogo comprende corsi per principianti dedicati all'apprendimento dei toni e dei caratteri di base, con manuali di scrittura e dizionari bilingue italiano-cinese. Sono disponibili anche testi sulla cultura cinese e manuali di cinese commerciale per chi lavora con il mercato asiatico. Letture indicate per studenti di lingue orientali e professionisti. Acquista online su Unilibro.
Il castello della memoria. La mnemotecnica occidentale e la sua applicazione allo studio dei caratteri cinesi libro
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LIBRO   9788862506298

Il castello della memoria. La mnemotecnica occidentale e la sua applicazione allo studio dei caratteri cinesi Ricci Matteo  Piccinini C. (Cur.)   -  Guerini E Associati, 2016  -  La Via Della Seta

Fin dall'antichità, le mnemotecniche hanno rappresentato un metodo per l'acquisizione di nozioni di ogni tipo, da semplici liste di nomi a interi discorsi da proclamare in pubblico. L'ars memorativa era parte del metodo didattico utilizzato dai Gesuiti nei loro collegi per insegnare la retorica e le lingue straniere, materie fondamentali per imparare a predicare nelle missioni all'estero. Matteo Ricci (1552-1610), padre gesuita, straordinario pioniere e fondatore delle prime missioni cattoliche nell'impero dei Ming, apprese i fondamenti della disciplina mnemonica al Collegio romano e stupì i cinesi dimostrando di riuscire a memorizzare più di cinquecento caratteri in ordine sparso, guardandoli una sola volta. La sua capacità colpì talmente l'elite dei mandarini da spingerli a chiedergli di trasporre "in lettera cina" le mnemotecniche, impresa nella quale il missionario si cimentò con entusiasmo. Questo volume contiene la prima traduzione completa in italiano del suo "castello della memoria", trattato sulla memorizzazione dei caratteri, originariamente scritto in lingua cinese, ricostruito in seguito dal suo confratello Alfonso Vagnoni (1566-1640) e pubblicato in Cina nel 1624. Nell'edizione critica, a cura di Chiara Piccinini, viene descritto il contributo che egli diede agli studi sinologici e lessicografici. Viene inoltre presentata l'attualità dell'arte mnemonica, applicata alla didattica della lingua cinese scritta.

€ 18.50 € 17.58
LIBRO   9788831487108

Una mano senza alfabeto. In principio era la linea Ricciardi Claudio   -  Wondermark Books, 2020

Le antiche origini della scrittura cinese: "In principio era la linea", si confrontano con "In principio era il verbo". Alla luce della teorizzazione dello psichiatra Massimo Fagioli, l'immagine della linea viene a rappresentare una precoce possibilità ontologica e un valore fondamentale che si radica nei primi momenti della vita umana. Un impensato che mette in relazione la pulsione con l'immagine interna da cui deriverà la capacità di fare la linea e la nascita della scrittura. Una contrapposizione tra la trascendenza del verbo e l'immanenza della linea. La scrittura cinese contiene in sé ancora le immagini che l'hanno inizialmente determinata; non è una scrittura alfabetica ma ideogrammatica molto vicina alla pittura e all'arte. Ciò che nella nostra cultura ha portato verso la rottura della figura nel mondo artistico arrivando fino all'astratto di Pollock e alla purezza del colore di Rothko, lo ritroviamo nello sviluppo artistico della scrittura cinese dove si perde il significato restando pura arte astratta di segni. Puro gesto che riempie il foglio bianco come sola traccia significante senza più immagini.

€ 14.00