Libri di Tedeschi
Bibliografia di Tedeschi: tutti i libri in vendita online con argomento Mass Media
Il potere dell'audience Tedeschi E. (Cur.) - Meltemi, 2002 - Meltemi Ricerche
Fino a che punto il messaggio dei media viene recepito passivamente e quanto invece viene costruito, manipolato, rielaborato dagli spettatori resi partecipi fruitori dell'evento mediatico? Si pone il compito di rispondere questa raccolta di saggi tutti centrati attorno al ruolo attivo del pubblico. Si racconta ad esempio di come una comunità di ex-tossicodipendenti utilizzi la musica in modo dinamico per costruire un percorso identitario collettivo e individuale. Oppure di come sia stata determinante, nel caso dell'affaire Clinton-Lewinsky, l'interazione tra esigenze commerciali dei mass-media e esigenze regicide del pubblico, impegnato a desacralizzare la figura autorevole e carismatica del Presidente.
Il potere dell'audience Tedeschi E. (Cur.) - Booklet Milano, 2002 - Meltemi Ricerche
Fino a che punto il messaggio dei media viene recepito passivamente e quanto invece viene costruito, manipolato, rielaborato dagli spettatori resi partecipi fruitori dell'evento mediatico? Si pone il compito di rispondere questa raccolta di saggi tutti centrati attorno al ruolo attivo del pubblico. Si racconta ad esempio di come una comunità di ex-tossicodipendenti utilizzi la musica in modo dinamico per costruire un percorso identitario collettivo e individuale. Oppure di come sia stata determinante, nel caso dell'affaire Clinton-Lewinsky, l'interazione tra esigenze commerciali dei mass-media e esigenze regicide del pubblico, impegnato a desacralizzare la figura autorevole e carismatica del Presidente.
Le parole nel vento. Stampa e radio raccontano la strage del 2 agosto Tedeschi Beatrice - Minerva Edizioni (Bologna), 2006
Il volume presenta un'analisi puntuale di come la tremenda notizia della strage alla Stazione centrale di Bologna del 2 agosto 1980 sia stata raccontata dai mezzi di comunicazione di massa nei momenti immediatamente successivi allo scoppio della bomba. Crea una certa suggestione rileggere e quasi risentire le parole dei giornalisti che nella concitazione delle edizioni straordinarie cercano le frasi adatte per descrivere una situazione in realtà quasi indescrivibile, utilizzando per questo termini come inferno, catastrofe, tragedia. In una società in cui i mezzi di comunicazione non erano sviluppati quanto oggi, fu la radio che permise una prima e veloce diffusione dell'informazione sul territorio nazionale. Chi era in vacanza, al mare sulla spiaggia o in montagna, ancor prima di accendere il televisore, fu raggiunto dalla notizia proprio attraverso le voci dei giornalisti dei Gr nazionali. Interessante è poi il confronto che viene fatto fra le testate giornalistiche e le reazioni politiche. Molti giornali uscirono in edizione straordinaria, altri dedicarono gran parte delle edizioni del 3 e 4 agosto alla strage, raccogliendo testimonianze, pubblicando elenchi delle vittime svolgendo in tal modo un lavoro di informazione e al tempo stesso di 'servizio'. Uno dei giornali locali più diffusi, Il Resto del Carlino, lanciò ad esempio una sottoscrizione in favore delle vittime e il fondo raccolto si rivelò determinante.