Libri di Gianluca Diegoli
Bibliografia di Gianluca Diegoli: tutti i libri in vendita online Vendite e marketing
Seguimi! Il marketing come culto, il culto come marketing Diegoli Gianluca - Utet, 2025 - Utet Saggistica
In principio fu Apple. Non bastava più la "fedeltà al marchio", che per decenni di pubblicità aveva spinto la signora a non scambiare il suo Dash per due anonimi fustini. Apple con il "Think different" dettava un comandamento: non avrai altro computer all'infuori di me. Sui primi forum online infuriavano battaglie tra gli utenti Mac radicalizzati e gli infedeli che ancora servivano l'idolo fasullo pc e il falso profeta Windows. Che cosa era successo? Be', il marketing aveva semplicemente fatto un passo avanti: il marchio non si doveva più amare, si doveva venerare e difendere, perché ci faceva entrare in una specifica setta di consumatori, in cui sentirsi accolti e amati, in cui riconoscersi e identificarsi. Eppure al mercato neanche questo bastava, come dimostra l'insider Gianluca Diegoli, consulente e professore di marketing. Il passaggio successivo è stato quello di smaterializzare il culto del singolo prodotto per raggiungere la vera trascendenza del consumo, immateriale e pervasiva: non siamo più devoti a una marca, ma a delle pratiche, che siano il running, la mindfulness, il foodporn, le vacanze da postare sui social o la skincare coreana da praticare come un rito laico di purificazione. Seguimi! ci intima il marketing, attualizzando le tecniche classiche di vendita per convincerci della coolness irresistibile del CrossFit o della necessità di quel workshop a Pantelleria; ci rende fedelissimi a un podcast o a un influencer, ci irregimenta sui BitCoin e ci convince a mollare tutto per diventare insegnanti di yoga. È una verità che non ci piace sentire, ma siamo tutti costantemente, allegramente manipolati da culti nuovi di zecca, che durano qualche mese come BeReal o qualche anno come lo zumba. Per fortuna, queste sette "light" non sono pericolose come quelle vere, eppure a ben vedere funzionano con le stesse, identiche regole. Regole che Diegoli è pronto a rivelarvi in questo libro divertente e prezioso, schiudendovi le porte della verità - e inaugurando così, finalmente, il suo culto personale.
91 discutibili tesi per un marketing sostenibile (o almeno sopportabile) ai tempi di Facebook Diegoli Gianluca - Ada, 2009
"Il marketing è morto in quanto sono esaurite le due condizioni che lo nutrivano: primo, che le persone non potessero parlare facilmente e direttamente tra loro, secondo, che il canale di trasmissione fosse concentrato, semplice e direttamente controllabile." Da qui parte la sequenza di tesi - discutibili, proprio perché destinate a far discutere: se il marketing è morto, quale altra strada rimane? Una di queste tesi forse contiene l'idea giusta per far prosperare il business in un'era senza il marketing come lo conoscevamo e sopportavamo.
Mobile marketing. Nuove relazioni, nuovi clienti Diegoli Gianluca Brambilla Marco Conti L. (Cur.) - Hoepli, 2016 - Web & Marketing 2.0
Come fare marketing in modo efficace quando i clienti sono perennemente connessi ai loro smartphone? Come possiamo raggiungerli, guadagnando la loro attenzione e il permesso di accedere alla loro intimità, senza essere trattati come un fastidio? Qual è il ruolo delle app e di tutti gli altri strumenti? Come li devo disegnare? Il libro chiarisce come progettare esperienze attorno al cliente che usa lo smartphone come guida per comunicare, conoscere, spostarsi, intrattenersi e infine comprare: un cliente che è sempre più refrattario alla pubblicità tradizionale, sempre più sfuggente e impaziente, e con aspettative sempre più elevate. Esplora inoltre l'universo dei nuovi clienti e indica in modo concreto le strategie, le azioni e gli strumenti per fare business: una vera e propria mappa per orientarsi in un mercato in cui la differenza tra il farsi (letteralmente) portare in palmo di mano o l'esserne esclusi consiste spesso solo in un tocco dello schermo. Questo manuale, arricchito con interviste ed esempi concreti, fornisce un modello di riferimento a responsabili marketing, imprenditori e agenzie, superando finalmente la solita lista di tecnologie "utili".