Libri di Mariotti
Bibliografia di Mariotti: tutti i libri in vendita online editi da Maggioli Editore con argomento Danni
Danni punitivi Mariotti Paolo Masini Paolo Caminiti Raffaella - Maggioli Editore, 2017
L'opera è un'analisi dei danni punitivi e risulta uno strumento professionalmente utile per orientarsi in un ambito particolarmente controverso, su cui si sono espresse le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con sentenza n. 16601 del 5 luglio 2017. È possibile prevedere il pagamento di una somma ulteriore rispetto a quella necessaria a reintegrare il danno, al fine di infliggere una pena al danneggiante? La Corte ha sostenuto che l'istituto dei risarcimenti puntivi non è incompatibile con l'ordinamento italiano, ma che la condanna al pagamento di un risarcimento punitivo è configurabile soltanto se vi è una norma che lo preveda. È in tal modo superato il carattere monofunzionale della responsabilità civile, costituito dalla finalità riparatoria del risarcimento. A mutare è la funzione stessa della responsabilità civile, che si amplia per abbracciare anche profili di natura sanzionatoria/punitiva, oltre che di deterrenza. Il testo, anche attraverso utili tabelle, prende poi in esame le fattispecie normative già presenti nell'ordinamento nazionale che prevedono anche una sanzione a carico dell'autore dell'illecito civile. Altro aspetto affrontato è quello del riconoscimento nel nostro Paese di sentenze straniere che prevedono la condanna dell'autore dell'illecito civile a danni punitivi: la Corte ha ridefinito il concetto di ordine pubblico quale limite per la delibazione della sentenza straniera. Il volume prende infine in esame le possibili conseguenze della sentenza in ambito assicurativo, con particolare riguardo all'assicurabilità dei danni punitivi.
Le novità sul risarcimento del danno alla persona tra norme e giurisprudenza Mariotti P. (Cur.) - Maggioli Editore, 2015 - Legale
Questo volume, nato dal coordinamento dei materiali utilizzati dai relatori al convegno AIDA svoltosi a Milano il 16 gennaio 2015, esegue un'analisi precisa e dettagliata sulle tematiche inerenti il risarcimento del danno alla persona. Si esamina la sentenza della Corte di cassazione n. 13233/2014, che ha enunciato il principio del divieto del cumulo di indennizzo e risarcimento del danno e si espone l'aspetto applicativo di tale principio. Si analizza l'art. 3 comma 1 della legge Balduzzi che, secondo il parere dei membri del gruppo di lavoro AIDA, ha comportato un revirement dell'attuale inquadramento della responsabilità degli esercenti la professione sanitaria che operano all'interno delle strutture sanitarie. Si è approfondito anche il tema della liquidazione del danno alla persona nella sanità, tenendo presente i criteri di individuazione e costruzione delle cosiddette linee guida e buone pratiche della comunità scientifica nazionale ed internazionale con riferimento anche ai profili di clinical risk management. In questo contesto ci si è occupati anche dell'obbligo assicurativo per gli esercenti la professione sanitaria prevista dalla legge Balduzzi e dell'obbligo assicurativo previsto per le strutture sanitarie nonché della disciplina e gestione del fondo previsto volto a consentire l'effettivo accesso alle coperture assicurative da parte di quei medici la cui attività comporta un rischio più elevato.
Il danno tanatologico e gli altri danni da morte Mariotti P. (Cur.) Losco G. M. (Cur.) Caminiti R. (Cur.) - Maggioli Editore, 2016 - Legale
Questo volume, nato dalla raccolta delle relazioni tenute al convegno AIDA Sezione Lombarda svoltosi a Milano il 19 novembre 2015, offre un'analisi precisa e dettagliata sulle tematiche inerenti al risarcimento del danno alla persona. Si affronta la questione se possono considerarsi definitivamente risolti i contrasti giurisprudenziali relativi alla risarcibilità iure hereditatis del danno tanatologico alla luce della sentenza delle Sezioni Unite. Si esaminano, inoltre, i termini nei quali è possibile inquadrare il risarcimento dei danni alla persona nel diritto europeo, mettendo in evidenza le diversità che si riscontrano in alcuni Paesi nel fissare i limiti al risarcimento del danno.