Libri di Te
Bibliografia di Te: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Pendragon con argomento Melodramma
Benjamin Britten. Peter Grimes. Testo inglese a fronte Tessitore F. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2017 - Monografie D'opera
"Peter Grimes - un pescatore che per il carattere e i passati comportamenti è oggetto di pesanti pettegolezzi e relegato ai margini della piccola comunità - viene inquisito per la morte del suo apprendista William Spode. Grimes spiega al magistrato che la morte del ragazzo è dovuta a un incidente in mare. Le sue giustificazioni sono accolte, ma Swallow - il magistrato inquirente - lascia intendere che Grimes è almeno in parte responsabile, e lo invita a non assumere altri apprendisti. Peter tuttavia protesta contro il pilatesco verdetto che non lo scagiona completamente agli occhi della comunità. Swallow ordina che la sala sia sgomberata, e Grimes rimane solo con la vedova Ellen Orford, maestra del villaggio. La donna, intravedendo l'umanità del pescatore al di sotto della sua apparenza scostante, lo incoraggia a guardare al futuro con maggiore serenità."
Francis Poulenc. Pietro Mascagni. La voix humaine. Cavalleria rusticana Tessitore F. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2017 - Monografie D'opera
"Una donna intrattiene, tra molte interferenze, una dolorosa conversazione telefonica con il proprio amante. La donna racconta all'uomo (di cui non si odono le risposte) gli eventi delle ore precedenti: un pranzo con l'amica Marta e, la notte prima, un sonno turbato da un'emicrania, conciliato solo grazie a un cachet. In realtà la conversazione prelude alla fine di una relazione rievocata da gesti simbolici e sul filo dei ricordi; il ricordo dell'inizio della relazione, durante una gita a Versailles. La conversazione sembra proseguire grazie ai luoghi comuni: i due amanti che immaginano di vedersi nel momento stesso della telefonata, la donna che rimpiange la giovinezza perduta..."
Gioachino Rossini. Il turco in Italia Tessitore F. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2017 - Teatro
"Un gruppo di zingari inneggia alla credulità umana, grazie alla quale essi possono vivere alle spalle degli altri e trovarsi a proprio agio in qualunque parte del mondo. Tra loro c'è l'ex schiava turca Zaida, afflitta per una delusione d'amore. Il poeta, osservando la scena, pensa che l'arrivo degli zingari gli offrirà ottimi spunti per vivacizzare il libretto d'opera ispiratogli dai casi di Fiorilla e Geranio. La vicenda del marito ricco e sciocco e della moglie esuberante, infatti, è già stata trattata da innumerevoli poeti. Ed ecco sopraggiungere Geranio..."