Biblioteca Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca con argomento Tradizione Storia della filosofia occidentale
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- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255212577 I servizi segreti russi. Dagli zar a Putin
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284131 Radar
- 9791223279984 Shila/Ginevra. Una storia nella storia
- 9791223277867 Una nave nel buio
- 9788898167500 La memoria del paesaggio. Tipologie e attestazioni di edifici rurali nel territorio di San Felice sul Panaro dal XV al XX secolo
- 9788898167203 Le chiese del Comune di Medolla (Medolla, Villafranca, Camurana, Bruino, Galeazza). Documenti per la storia delle fabbriche ecclesiali dal 1300 al 2012
Che cos'è la tradizione. Un'idea decisiva nell'ampio mareggiare della storia umana Zolla Elémire Marchianò G. (Cur.) - Marsilio, 2023 - Biblioteca
«È noto che un testo ha un piano letterale che è la carne e il mondo sensibile, ma anche una vita animatrice di quella lettera che, da sola, sarebbe morta. Oltre la lettera c'è l'allegoria, che riguarda vicende interiori. E oltre l'allegoria l'anagogia che solleva al puro spirito, al divino». Che cos'è la tradizione, opera tra le più problematiche di Elémire Zolla, come riconobbe lui stesso commentandola nel 1998, si offre oggi a modello perfetto di una lettura a tre piani. Mentre l'attualità del piano letterale, a oltre mezzo secolo dal periodo turbinoso in cui il testo venne composto (1971) è palesemente illanguidita, l'allegoria rispecchia il dramma esistenziale dell'uomo moderno - l'Ognuno descritto nella fiaba all'epilogo - che, immerso nella contingenza alienante del tempo storico, brama di sottrarvisi (Parte prima), senza osare però di varcare la soglia che, una volta dischiusa, «mostri il cielo cancellando il debito contratto nascendo» (Parte seconda). Per "cielo" Zolla intese il piano anagogico dell'Essere concepito come il principio fondante d'ogni contingenza trasmesso dalla Tradizione. Essa è: «L'unica garanzia di una continua dissoluzione di quanto nell'uomo è ipocrisia e nella società ideologia, perché, posta fuori del gioco delle forze mondane, non ammette limiti al suo esercizio [...], di ogni cosa mostra la precarietà ma vi ravvisa nel contempo un grado di essere: dissolve esaltando ed esalta dissolvendo». Pensieri che d'acchito suonano ardui, temerari, esoterici ma il libro senza reticenze ne scioglie i nodi via via, andando alla radice della seduzione satanica, della coazione magica al potere mostrando con lucidità disillusa che «la ruota gira sul medesimo mozzo nei secoli».