Connessioni Libri

Libri pubblicati nella collana Connessioni con argomento Mass Media Studi sui mezzi di comunicazione di massa

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  • 9788866273431 Benvenuti nel pirocene. Foreste, incendi e mega incendi
Television(s). Come cambia l'esperienza televisiva tra tecnologie convergenti e pratiche social. Edizione breve libro
-5%
LIBRO   9788881074150

Television(s). Come cambia l'esperienza televisiva tra tecnologie convergenti e pratiche social. Edizione breve Marinelli Alberto   -  Guerini Scientifica, 2018  -  Connessioni

La convergenza con internet e le tecnologie digitali dell'ultimo decennio non ha prodotto la tanto attesa (e paventata) fine della televisione. Al contrario, la moltiplicazione degli schermi su cui si vedono i contenuti, l'ingresso di nuovi operatori come Netflix e Amazon, l'ibridazione con il web e i social media ci stanno consegnando una nuova centralità televisiva, che ridisegna i modelli e i formati della tv tradizionale, sia in termini di offerta che di pratiche di consumo. Il medium televisivo sta perdendo la sua configurazione originaria: l'idea di flusso, che ha sorretto la televisione dei palinsesti, sta cedendo spazio alle pratiche audience-controlled, che impongono schermi e tempi di visione, promuovono la circolazione (digitale) dei contenuti, integrano l'interattività nell'esperienza televisiva. Si sta producendo un nuovo ecosistema, che possiamo ricondurre all'espressione connected viewing, nel quale i broadcaster e i nuovi player Over The Top sono chiamati a operare. In questo nuovo ecosistema cambia il modo di concepire e distribuire contenuti televisivi e cambiano i modi in cui le audience sono osservate, costruite e inserite nella catena di valore.

€ 14.50 € 13.78
LIBRO   9788862506441

Television(s). Come cambia l'esperienza televisiva tra tecnologie convergenti e pratiche social Andò Romana  Marinelli Alberto   -  Guerini E Associati, 2018  -  Connessioni

La convergenza tecnologica e l'ibridazione con la Rete non hanno prodotto nell'ultimo decennio la tanto attesa (e paventata) fine della televisione. Ma certamente ne hanno ridisegnato i confini, ridefinendone gli operatori e i modelli produttivi e distributivi, moltiplicandone schermi e setting di fruizione, dilatandone l'esperienza, e i suoi significati, oltre l'originale unicità del medium e la stabilità delle pratiche di consumo. Questa nuova TV fluida, ubiqua, senza limiti di tempo, componibile, modulabile e definitivamente avvolgente ci pone davanti a una serie di sfide teoriche ed empiriche ineludibili: in primo luogo, l'idea di flusso, alla base della televisione dei palinsesti, sta cedendo spazio alle pratiche audience-controlled, che ridefiniscono schermi e tempi di visione, promuovono la circolazione (digitale) dei contenuti e integrano l'interattività nell'esperienza televisiva. In secondo luogo, ai broadcaster tradizionali si vanno affiancando nuovi player Over The Top (come, per esempio, Netflix e Amazon) all'interno di un ecosistema in cui cambia il modo di concepire e distribuire contenuti televisivi. Infine, le audience stesse, impegnate in un inesauribile andirivieni di esperienze che entrano e escono dai confini del medium, degli schermi e dei singoli contenuti, impongono una revisione dei modelli di osservazione, analisi e valorizzazione delle pratiche di consumo, con uno sguardo interessato a comprendere la nuova centralità della/e televisione/i.

€ 22.00
LIBRO   9788862504041

Lo spettacolo della fine. Le catastrofi ambientali nell'immaginario e nei media Ragone G. (Cur.)   -  Guerini E Associati, 2012  -  Connessioni

In Occidente e soprattutto in Europa la paura dominante della guerra e della miseria tramontava negli anni '50 e '60; in parallelo emergevano l'informazione e l'immaginario del disastro ambientale. Ma come funziona la dinamica metaforica della catastrofe? Sono i media a costruirne la narrazione o essa trae origine da un'immaginazione sociale più profonda e nascosta? Ci sono relazioni tra la paura della catastrofe ambientale e altre costellazioni dell'immaginario? E in che modo intervengono le strategie del potere politico, della scienza, delle istituzioni? L'immaginario di una devastazione ecologica globale causata da comportamenti umani inquinanti si è stabilizzato nella narrazione dei media dagli anni '90, secondo modelli ricorrenti, come evidente autoaccusa sulla responsabilità primaria della civiltà industriale. Nell'ultimo decennio, lo sfondo globale tende a collegarsi alla nuova e impressionante serie dei disastri locali (New Orleans, le alluvioni monsoniche, Fukushima ecc.). Ma, ancora largamente rimossa, incombe una paura dell'estinzione finale, della specie come dell'ecosistema che ne ha permesso la vita; e insieme, l'immaginazione di un cambiamento/adattamento post-umano. Intorno al nesso catastrofe/immaginari, che viene affrontato sul piano mediologico, filosofico, letterario, scientifico, giornalistico e politico, il volume mette a confronto le diverse suggestioni di studiosi ed esperti.

€ 22.50
disp. incerta
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