Eterotopie Libri
Libri pubblicati nella collana Eterotopie con argomento Ambiente
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333311 L'estetico e il noetico. Nuove sinergie tra corpo, video e nuovi media
- 9791222332567 Oltre il calcolo. Le basi epistemiche del Liceo Matematico
- 9791222332437 La necessità del mito. Eroi, supereroi e mostri. Mitopoiesi nel nuovo disordine mondiale
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
L'ultima era. Comparsa, decorso, effetti di quella patologia sociale ed ecologica chiamata civiltà Manicardi Enrico - Mimesis, 2012 - Eterotopie
"L'ultima era" analizza il presente che stiamo vivendo, il passato antecedente la comparsa dell'agricoltura con lo scopo di guardare a un futuro liberato dalle aspettative catastrofiche in avanzato stato di realizzazione. Lo spettro della crisi agita ormai le preoccupazioni di tutti, ma la domanda più pertinente sembra essere elusa: che cos'è questa crisi che ci tormenta? È soltanto uno stato passeggero in procinto d'essere superato da una Nuova Economia, una Nuova Politica, una Nuova Ecologia, o è qualcosa di cronico, di radicato fin nel profondo del nostro stesso modo civilizzato di vedere le cose? Mentre si continua a disboscare foreste, a sventrare montagne, a erodere suoli, a contaminare fiumi, a ingrigi re spazi celesti, a schiavizzare persone e animali riducendo tutto quel che esiste a carburante della Megamacchina, il tecno-capitale rigenera se stesso presentandosi in versione "green" per rendere ancora più efficace e silenzioso il suo canto di morte. Stiamo segando il ramo sul quale siamo seduti, diceva Brecht; siamo comodamente sistemati su di un treno high-tech che corre all'impazzata verso il precipizio, attualizza Mascardi. Dall'una come dall'altra metafora emerge una cosa certa: non basterà ridurre il carico di devastazione che ci sta uccidendo; non basterà decrescere né rallentare la marcia ferale che abbiamo imposto alla vita su questo Pianeta. La civiltà non è sanabile: non servirà renderla più "verde", più "equa", più "sostenibile". La civiltà è un cancro che ci sta divorando.
Paesaggi senza spettatori. Territori e luoghi del presente Scolari Raffaele - Mimesis, 2006 - Eterotopie
Il virtuale non è l'avanguardia del reale: i modi di prodursi e riprodursi della realtà spaziale in cui viviamo fisicamente sono più avanti della realtà virtuale. In quella sorta di linking non stop che segna i nostri spostamenti, gli andirivieni e le soste nei territori del presente, non hanno più corso vecchi schemi e stili di percezione come il paesaggio ed i luoghi d'identità.. Esplicito nel titolo il riferimento al "Naufragio con spettatore" del filosofo tedesco Hans Blumenberg, e all'immagine lucreziana dello spettatore che dalla riva contempla un naufragio. La metafora rinvia agli atteggiamenti fondamentali che si assumono nei confronti degli eventi del mondo: la progressiva perdita di posizione dello spettatore rispetto a questi ultimi ha determinato una mutazione delle forme dell'esperienza - ovviamente anche in riferimento alla realtà spaziale, al farsi e disfarsi dei territori, ai modi di essere in essi.
Nel mondo poroso. Saggi e interviste su luogo, mente e wilderness Snyder Gary Moretti G. (Cur.) - Mimesis, 2013 - Eterotopie
Il"Mondo Poroso" è una metafora per dire che il mondo in cui viviamo non è un mondo schematizzato, dove da una parte sta la materia e dall'altra lo spirito, l'uomo e la natura, l'urbano e il rurale, il selvatico e il coltivato. Ogni cosa su questa terra sfuma e si interseca nell'altra. Essere consapevoli di questo significa entrare nel grande flusso dell'esistenza. Questa in estrema sintesi è il contenuto del lavoro di Gary Snyder, sia a livello poetico, filosofico e pratico. Il sottotitolo, e cioè: "saggi e interviste su luogo, mente e wilderness" focalizza alcuni dei punti che si possono definire centrali delle opere di Snyder e quindi "Luogo" per rappresentare l'esperienza diretta del significato di ri-abitare (in senso bioregionale) un luogo. "Mente", che sottende al processo mentale e culturale legato al ri-diventare "cittadini" della terra. "Wilderness", come esplorazione della nostra parentela con la fonte che è la stessa per tutto ciò che vive e prospera nel mondo e che crea e sostiene la vita: la natura. Chiaramente, riflettendo il titolo, questa schematicità è solo apparente, infatti in ogni brano ci possono essere elementi dell'uno e dell'altro o di tutti e tre insieme. Nel redigere la selezione sono stati privilegiati i brani inediti dell'autore in Italia.