Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Dandy Studi culturali (Cultural studies)
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
I nuovi dandies Curcio A. M. (Cur.) - Franco Angeli, 2006 - La Società
La figura del dandy tradizionale non è tramontata o sparita: ha solo cambiato pelle, anzi abiti. L'accuratezza vestimentaria di un Lord Brummell ostentata fino all'esasperazione dei particolari e al dispendio economico, per lussi forse considerati inutili ma essenziali per un dandy, non è meno ricercata e puntigliosa del ricercato abbigliamento di un neo-punk, di un metallaro doc, di un appassionato portatore di tatuaggi o piercing. La ricerca di una perfezione estetica e corporea, che certo si è mutata in nuovi canoni, è la premessa che ha dato luogo al convegno "I nuovi dandies", tenutosi a Roma e di cui questo volume vuole dare conto, riportando forse non tutte le relazioni ma certamente le più significative, che cercano di rileggere quella che è sempre stata considerata una figura tipicamente letteraria, un archetipo incarnatosi in alcuni personaggi mitici, una forma di paradosso simbolico che ha rappresentato e rappresenta a tutt'oggi una visione esclusiva e personale del vivere in società, la rappresentazione di un sé che deve essere gradito dagli altri ma prima di tutto dal soggetto stesso. Una sorta di "interazionismo simbolico" fra nuovi e vecchi dandies che ancora vivono e sopravvivono e che anzi si nutrono della linfa vitale della post-modernità.