Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino con argomento Emilia Romagna Economia ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
Il valore della creatività. L'economia arancione in Emilia-Romagna Trimarchi M. (Cur.) - Il Mulino, 2019 - Percorsi
Talvolta vista come un fenomeno straordinario legato all'intuizione di un genio isolato, la creatività è un processo intenso e delicato che combina esperienze consuete in modo imprevedibile. Inventa opzioni inedite, affronta problemi vecchi con nuove intuizioni, migliora la qualità della vita individuale e sociale. Stimolata dalle dinamiche urbane, costruita nell'impresa culturale, fertile nell'arte e al tempo stesso incisiva nell'industria, ricca di fermenti multiculturali, la creatività rappresenta la sfida più cruciale di una società complessa, che passa dalle certezze manifatturiere alle visioni post-industriali, nelle quali la produzione di contenuti determina la gerarchia dei valori. L'esperienza dell'Emilia-Romagna è unica nel combinare idee e azioni, gruppi sociali e cornici istituzionali, strategie imprenditoriali e sensibilità sociale. Stimolata dalla comunità territoriale e incoraggiata da politiche lungimiranti, la creatività rappresenta lo snodo più forte per la crescita di un comparto - quello dell'industria culturale e creativa - che genera benessere, sviluppo, occupazione e soprattutto futuro.
Tra storia e futuro. Politiche per una regione smart. Una ricerca sulle trasformazioni dell'economia in Emilia-Romagna Capecchi Vittorio Caserta Sergio Tavanti Angiolo - Il Mulino, 2015 - Percorsi
Il dibattito sull'economia, i suoi problemi e i suoi sviluppi, così come veicolato dai media, tende a concentrarsi quasi esclusivamente sulle politiche nazionali o europee, trascurando le politiche regionali che, sia in Italia che negli altri paesi dell'Ue, hanno invece un forte impatto sul tessuto socio-economico. Questo volume presenta al lettore un modo diverso di analizzare e proporre politiche regionali di sviluppo industriale. Le direttrici dell'analisi sono quattro: la responsabilità sociale delle imprese (verso i dipendenti, l'ambiente, il territorio, i fornitori, ecc.); le politiche regionali tese ad agevolare le "risposte dal basso alla crisi" (dai Fab Lab agli spazi di "coworking"; dai consorzi regionali come Aster agli enti locali e alle associazioni di categoria); l'innovazione come criterio di sviluppo che però si lega alla tradizione del territorio e delle sue aree produttive; il credito e la finanza (i sistemi di finanziamento tradizionali e quelli innovativi inseriti in un'ottica di sviluppo e tutela). Il libro offre così uno sguardo attento su una realtà in trasformazione, che tenta di rispondere ai colpi della crisi, e una riflessione sulle innovazioni politiche regionali in grado di agevolare questa trasformazione.
La metamorfosi del «modello emiliano». L'Emilia-Romagna e i distretti industriali che cambiano Mosconi F. (Cur.) - Il Mulino, 2012 - Percorsi
"C'è stato un periodo irripetibile in cui da Piacenza a Rimini una moltitudine di cristiani ha costruito il modello emiliano. Naturalmente non sapevano neppure che cosa fosse, il modello poi divenuto così celebre". Così scriveva Edmondo Berselli nel suo "Quel gran pezzo dell'Emilia". Alle dinamiche dell'economia reale si accompagnò un notevole sforzo di interpretazione, che possiamo collocare nell'arco temporale compreso fra i due celebri lavori di Romano Prodi ("Modello di sviluppo di un settore in rapida crescita: l'industria della ceramica per l'edilizia", 1966) e Sebastiano Brusco ("The Emilian model: productive decentralisation and social integration", 1982). Dagli anni in cui il "Modello" prendeva forma a oggi molte cose sono cambiate: pensiamo all'introduzione dell'euro e alla fine dell'epoca delle svalutazioni competitive; all'emergere dei "Paesi BRIC"; alle nuove vie e alle forme in continuo mutamento della globalizzazione. Poteva, dunque, un sistema economico regionale contraddistinto, ancor oggi in Europa, da una forte base manifatturiera e da una spiccata vocazione all'export restare immune dai cambiamenti indotti dalla nuova geografia economica internazionale? Al principio del XXI secolo, il tempo è sembrato propizio per riflettere su questi cambiamenti, capaci di configurare una vera e propria "metamorfosi". Questo volume raccoglie i risultati di un vasto progetto ricerca condotto negli ultimi tre anni presso la Cattedra Jean Monnet in Economia e Politica.