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Libri editi da Mimesis con argomento Suicidio Sociologia e antropologia
Prossime uscite su SUICIDIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220059732 Suicidio. Nuova ediz.
Suicidi. Studio sulla condizione umana nella crisi Simone A. (Cur.) - Mimesis, 2014 - Eterotopie
A partire dal famoso volume di Durkheim "Il suicidio" e a partire da un campione di quaranta storie di suicidi economici avvenuti in Italia tra il 2012 e il 2013, in questo libro si indicano le cause principali che spingono molti lavoratori a optare per la morte volontaria nella società contemporanea. Il suicidio, inteso qui solo come "fatto sociale", appare strettamente legato alle dinamiche prodotte dalla crisi economica, dalle matrici del neoliberismo, dalla crisi del Welfare e dei diritti sociali, da un'antropologia negativa prevalentemente fondata sulla paura del futuro, sul debito, sulla colpa, su un senso di smarrimento e solitudine generalizzati, sull'impossibilità stessa di accettare il fallimento. La crisi economica letta attraverso i suicidi, dunque, diventa essa stessa crisi dei legami sociali, crisi di un'etica condivisa, processo di scomposizione sociale e di individualizzazione. Una voragine da cui ripartire per pensare un nuovo modello di società, un nuovo modo di produzione, un nuovo Welfare.
Contro il suicidio. Contro il terrore. Saggio sul Neoliberalismo letale Buscema Carmelo - Mimesis, 2019 - Eterotopie
Il fenomeno di profusione globale del suicidio, nonché le profonde trasformazioni qualitative che stanno attraversando tale gesto - per altri versi senza tempo per l'umanità -, sembrano rappresentare la forma specifica negativa del conflitto sociale ai tempi del neoliberismo. Infatti, data la natura di questa nuova irragionevole ragione del mondo, la parziale distruzione degli usitati modi della lotta politica, e la condizione ancora sperimentale delle nuove modalità positive di adeguata resistenza che stanno progressivamente emergendo dal basso, fanno sì che sic rebus stantibus una parte consistente del conflitto per la liberazione dei soggetti ripieghi in forme di autolesionismo e di definitivo esodo. Massima espressione di ciò è il suicidio commesso a fini terroristici, principale fattore nella creazione del clima politico più adeguato alla legittimazione di quelle eccezionali disposizioni necessarie, invero, a contenere e combattere lo spettro del riemergere del conflitto sociale radicale.