Stilus Libri
Libri editi da Stilus con argomento Pittura Veneta ARTI
Un'opera che ritorna. La visione di san Luigi Gonzaga e di san Gaetano Thiene Fossaluzza Giorgio - Stilus, 2017
Il restauro di un dipinto d'altare rivelatosi databile alla fine del Settecento offre l'occasione per ricostruire i collegamenti culturali e artistici di un'area periferica della terraferma veneta affatto trascurata dalla storiografia, quella tra Oderzo e Motta di Livenza, collegata soprattutto a Venezia anche nella giurisdizione ecclesiastica. Offre altresì il modo di ricostruire, con un esempio concreto, le vicende conservative del patrimonio artistico degli edifici di culto periferici: il temporaneo ricovero centralizzato presso il Museo diocesano di Vittorio Veneto, l'opportunità di elaborare progetti di restituzione ai luoghi di originaria provenienza. L'iconografia dell'opera in oggetto consente di affrontare comparativamente, attingendo alle fonti agiografiche più remote e recenti, la tematica della "visione" che è connessa al Natale per san Gaetano Thiene e al voto per san Luigi Gonzaga, Il volume è completato dalla relazione di restauro. Infine, i versi di Giovanni Costantini rendono preziosa la pubblicazione nell'affrontare con il linguaggio poetico i temi teologici e devozionali che l'opera pittorica presenta, rendendola attuale.
I pittori de «La Rossignona». Ediz. illustrata Brunello Enrico Moro Guido Sperandio Luca - Stilus, 2019
«Prosegue l'attività culturale dell'Associazione Eventi Artistici Treviso presso la sede dei Musei Civici Trevigiani, Ca' da Noal-Casa Robegan con l'esposizione dedicata ai pittori che nel 1946 fondarono il circolo culturale denominato «La Rossignona», in memoria di una antica torre civica. Essi sono Giovanni Barbisan, Giuseppe Basso, Franco Batacchi, Renzo Biasion, Nando Coletti, Carlo Conte, Bruno Darzino, Renato De Giorgis, Carlo De Roberto, Sandro Nardi, Renato Nesi, Attilio Tonion. Si vuole così far luce su un periodo storico e artistico di particolare vivacità per Treviso che solo due anni innanzi era stata ferita da un disastroso bombardamento aereo e si dà testimonianza di come, grazie all'arte, vi sia stata la volontà di riemergere dalle macerie. I segni della storia, quella dell'immediato dopoguerra e quella più recente, non vengano dimenticati dalle giovani generazioni e quelle future ne abbiano un positivo esempio.» Federico Burbello, presidente Eventi Artistici Treviso.