Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Diritti Dell Uomo di Genere Problemi E Servizi Sociali
Le politiche per il contrasto della tratta degli esseri umani Lumachi Franco - Aracne, 2012 -
La piaga della schiavitù affligge ancora il mondo contemporaneo, nonostante le grandi conquiste sociali e politiche degli ultimi due secoli e l'esistenza di leggi che in quasi tutti gli Stati vietano e puniscono espressamente il commercio degli schiavi e la tratta di persone, definita oggi come la "nuova schiavitù". La tratta, o traffico di esseri umani, è un fenomeno illegale molto esteso, a carattere trans-nazionale, in continua crescita, gestito da organizzazioni criminali particolarmente violente. Inizialmente non collegate tra loro, negli ultimi anni si sono specializzate nel gestire la loro attività a catena, ciascuna all'interno del proprio territorio di azione e per questo più difficili da individuare e combattere. È solo grazie ad un maggiore impegno nella difesa delle vittime, basato sull'offerta di un completo inserimento nelle comunità di accoglienza, che possiamo sperare di riuscire a controllare efficacemente questo drammatico fenomeno, perché senza il loro aiuto le organizzazioni che gestiscono il traffico e lo sfruttamento degli esseri umani non potranno essere mai sconfitte.
La vittimologia e la vittima «culturale». Il caso paradigmatico delle mutilazioni genitali femminili Prosperi Gianna - Aracne, 2010 - Criminologia E Vittimologia
La pratica delle mutilazioni genitali femminili, oggetto di un intenso dibattito internazionale e di un esteso movimento sociopolitico teso a una profonda e radicale implementazione del suo divieto, è osservata dalla prospettiva della vittimologia culturale. Secondo l'interessante e originale approccio l'uomo è plasmato dalla cultura stessa che può imporre o comunque legittimare o far tollerare modelli di comportamento che violano i diritti dell'essere umano, anche a genitori nei confronti dei propri figli. In questa cornice teorica e analitica, dopo l'approfondimento delle possibili coordinate culturali e religiose del fenomeno, sono collocate le mutilazioni genitali femminili, le cui vittime divengono un esempio paradigmatico della vittimizzazione "culturalmente legittimata". La sofferenza e il dolore vengono percepite come pro-sociali dai perpetratori, resi così ciechi da una "benda" culturale. L'autrice discute anche alcuni profili problematici della recente legge 7/2006.