Carocci Libri
Libri editi da Carocci con argomento Epistemologia
Che cos'è la conoscenza Piazza Tommaso - Carocci, 2017 - Le Bussole
Come ha sottolineato Aristotele all'inizio della "Metafisica", aspiriamo alla conoscenza perché siamo curiosi, e il sapere come stiano le cose è qualcosa che ci appaga di per sé, indipendentemente dalle conseguenze pratiche. Ma in che cosa consiste questa condizione che desideriamo per noi stessi e che ricerchiamo nei nostri simili? Platone, nel "Menone", afferma che la conoscenza non è riducibile a una mera credenza vera. Ma che cosa dobbiamo aggiungere? Stando ad una risposta tradizionale che molti fanno risalire proprio a Platone, una credenza vera, per essere conoscenza, deve anche essere giustificata sul piano epistemico. Partendo da questa analisi, e dalla critica a cui è stata sottoposta da parte di Gettier, il libro ripercorre le principali risposte offerte dall'epistemologia contemporanea, e affronta la questione connessa se la conoscenza sia una condizione alla quale possiamo legittimamente aspirare.
Che cos'è un esperimento mentale Angelucci Adriano - Carocci, 2018 - Le Bussole
Per quanto i filosofi non utilizzino laboratori, sarebbe scorretto affermare che essi non ricorrano a esperimenti. Nel corso delle loro indagini, infatti, i filosofi si affidano da sempre a esperimenti mentali per vagliare la correttezza delle teorie che stanno formulando. Negli ultimi decenni, in particolare, l'utilizzo di questi preziosi strumenti per riflettere si è imposto come uno dei metodi fondamentali della filosofia di tradizione analitica e, in diversi ambiti di quest'ultima, l'attività di elaborazione teorica è divenuta pressoché inscindibile da un vasto repertorio di ingegnosi scenari ipotetici. Il volume presenta dieci celebri esperimenti mentali, collocandoli all'interno dell'orizzonte problematico che li ha prodotti, e illustra in maniera critica le linee generali dei dibattiti a cui essi hanno dato vita.
I segni del soggetto. Tra filosofia e scienze cognitive Cosentino E. (Cur.) Vazzano S. (Cur.) - Carocci, 2007 - Università
Come possiamo pensare oggi il costituirsi del soggetto? Dopo il colpo portato da Freud a Cartesio, dopo che le versioni forti di una soggettività pienamente autocosciente, dall'intenzionalità originaria e con potere causale, si sono infrante? Occorre allora cercarne pazientemente i frammenti, nelle scienze cognitive, nelle teorie della mente, del linguaggio e del segno, nelle filosofie della passione e della conoscenza. Nella scena del soggetto ci appaiono così oggi l'identità , e il suo tempo, il linguaggio e la sua valenza metaforica, il ruolo e la difficoltà del raccontarsi, il distacco prudente e il suo superamento amoroso. Nozioni stratificate e in tensione, di cui ciascuna sembra ostacolare l'altra, mentre in realtà la rafforza. In questo volume otto giovani dottorandi di ricerca esplorano quattro prospettive, ne propongono brevi panorami e densi approfondimenti, intrecciano le voci delle loro ricerche in un'indagine comune, in un'armonia di voci distinte. Il volume s'indirizza agli studenti di un vasto campo di discipline, scienze e filosofie in cui la nozione di soggetto è centrale, ma anche a un pubblico colto, che voglia riflettere su cosa permette a ciascuno di pensarsi e dirsi come "Io", per quali vie e in quali modi può farlo.